20 mesi di resistenza

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“ Quanto fur grandi le tue mura il sai,
Venetia, hor come le s’attrovan vedi;
e s’al periglio lor tu non provedi
deserta e senza mura rimarrai.
Li fiumi, e ‘l mar, e gl’huomeni tu hai
per hinimici, e ‘l provi, e non lo credi:
non tardar, apri gli occhi, e muovi i piedi
che volendol poi far, tu non potrai.
Scacci i fiumi da te, le voglie ingorde
de gl’ huomeni raffrena, e poscia il mare
restato sol, sempre t’harà obedita.
Deh non aver l’orecchie al tuo ben sorde,
perché con gran ragion ti vò affermare
che il ciel ti diè ne l’acque eterna vita.”

— C. Sabbadino, La poesia del Sabbadino è riportata da C. Tentori, Della legislazione veneziana sulla preservazione della laguna, Venezia, Rosa, 1792, p. 49

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Una risposta a 20 mesi di resistenza

  1. Enrico Nardin scrive:

    Cosa è stata la “microstoria” di quell’angolo di Favaro.

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