{"id":1044,"date":"2012-04-05T10:37:01","date_gmt":"2012-04-05T10:37:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terraantica.org\/?p=1044"},"modified":"2018-09-04T08:09:49","modified_gmt":"2018-09-04T08:09:49","slug":"venezia-dalla-creta-ai-laterizi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terraantica.org\/?p=1044","title":{"rendered":"Venezia: dalla creta ai laterizi"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #800000;\">RICERCHE<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #800000;\">Venezia: dalla creta ai laterizi<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\">\u00a0di Anna Maria Ferraguti e Ettore Aulisio<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\">foto di Luigina Gottardo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>L\u2019argilla per fondazioni e cisterne<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Masse di argilla allo stato grezzo furono per secoli impiegate a Venezia nella costruzione delle fondazioni degli edifici e delle cisterne di acqua piovana destinata agli usi domestici.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Per quanto riguarda le fondazioni degli edifici con l\u2019argilla si riempivano le fosse, scavate sotto il livello delle acque lagunari, in cui venivano infisse le palificazioni. L\u2019argilla creava una protezione impermeabile ai tronchi d\u2019albero preservandoli dai possibili processi di marcimento.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">L\u2019argilla, sempre per le sue propriet\u00e0 impermeabilizzanti, era anche utilizzata per rivestire le pareti esterne delle cisterne sotterranee, impedendo in tal modo l\u2019infiltrazione di acque salmastre.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1046\" src=\"https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/7-s.m.domini.jpg\" alt=\"Santa Maria Materdomini\" \/><span style=\"color: #800000;\">1 &#8211; <em>Venezia, Santa Maria Mater Domini: palazzo duecentesco in stile veneto-bizantino, costruito utilizzando mattoni di terracotta<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>I laterizi<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Per molti secoli, a Venezia e in tutte le isole lagunari, gran parte degli edifici e manufatti furono costruiti interamente o prevalentemente in legno ed altri materiali vegetali (le \u2018grisiole\u2019). Tali tipi di costruzioni erano naturalmente soggette agli incendi provocati soprattutto dai sistemi di riscaldamento e di illuminazione allora in uso. Gli incendi a volte assunsero carattere devastante minacciando di distruggere gli agglomerati urbani che sorgevano nelle varie isole: basti ricordare che nell\u2019anno 1174 il fuoco distrusse nella sola citt\u00e0 di Venezia circa tremila case!<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Per eliminare \u2013 o per notevolmente ridurre \u2013 la minaccia di distruzione provocata dagli incendi, a partire dal XIII secolo a Venezia si prefer\u00ec utilizzare pietre e laterizi per la costruzione degli edifici, soprattutto per le strutture esterne, limitando l\u2019impiego del legno alle strutture interne (travature, tramezzi, soffitti) e per alcuni elementi d\u2019integrazione esterna (liag\u00f2, barbacani, altane). Con l\u2019argilla proveniente dalle cave della terraferma erano fabbricati i laterizi (mattoni, tegole ed altri elementi di terracotta) che, almeno nei primi tempi, venivano cotti in diverse fornaci funzionanti all\u2019interno della citt\u00e0, come ricordano antichi toponimi ancora esistenti: \u201cponte della crea\u201d a Cannaregio,\u201ccalle della crea\u201d e rio e fondamenta \u201cde la fornace\u201d nei pressi della chiesa della Salute.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">In una citt\u00e0 come Venezia dove tutti i materiali dovevano essere importati da altre zone, non si doveva sprecare nulla e quindi si riutilizzava, seppure con qualche adattamento, quello che gi\u00e0 si aveva a disposizione. Diversi materiali pertanto furono riutilizzati in costruzioni, anche pi\u00f9 volte a distanza di secoli; \u00e8 questo il caso delle \u201caltinelle\u201d, i piccoli mattoni di epoca romana che dopo la distruzione di Altino furono usati prima a Torcello, e poi reimpiegati a Venezia nelle prime costruzioni veneto-bizantine e successivamente in quelle gotiche e rinascimentali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.terraantica.org\/2012\/04\/05\/venezia-dalla-creta-ai-laterizi\/palazzo-contarini-del-bovolo\/\" rel=\"attachment wp-att-2355\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2355\" src=\"https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/Palazzo-Contarini-del-Bovolo-225x300.jpg\" alt=\"Palazzo Contarini del Bovolo\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/Palazzo-Contarini-del-Bovolo-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/Palazzo-Contarini-del-Bovolo-75x100.jpg 75w, https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/Palazzo-Contarini-del-Bovolo.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\">2 \u2013 <em>Venezia, Palazzo Contarini del Bovolo&#8230;particolare uso del laterizio nella torre scalare.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>Elementi decorativi in cotto<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Nella costruzione degli edifici, sin dal medio evo, ebbe modo di manifestarsi un particolare aspetto della mentalit\u00e0 veneziana: il gusto per la decorazione con l\u2019utilizzo, a scopo ornamentale, di laterizi dalle forme particolari. Ne sono un tipico esempio sia le pareti esterne delle absidi delle chiese di San Marco e di San Donato a Murano, in cui fu utilizzato del cotto dalla prevalente forma triangolare, sia alcuni archi di ingresso di abitazioni e le cuspidi triangolari che a volte li sovrastano.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Altro elemento decorativo medievale in cotto sono le merlature poste sui muri di cinta dei cortili, come ad esempio a Ca\u2019 Foscari, a palazzo Giustinian, alla Ca\u2019 d\u2019Oro; i \u201cmerli\u201d, pur essendo di forme elaborate, si fondono con la muratura che le sorregge creando motivi ornamentali di piacevole aspetto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1320 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/Murano_Sandonato_r-300x225.jpg\" alt=\"Murano Pieve di Sandonato\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/Murano_Sandonato_r-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/Murano_Sandonato_r.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\">3 \u2013 <em>Murano: decorazione in cotto dell\u2019abside della chiesa di San Donato<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Masse di argilla allo stato grezzo furono per secoli impiegate a Venezia nella costruzione delle fondazioni degli edifici e delle cisterne di acqua piovana destinata agli usi domestici.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Per quanto riguarda le fondazioni degli edifici con l\u2019argilla si riempivano le fosse, scavate sotto il livello delle acque lagunari, in cui venivano infisse le palificazioni. L\u2019argilla creava una protezione impermeabile ai tronchi d\u2019albero preservandoli dai possibili processi di marcimento.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">L\u2019argilla, sempre per le sue propriet\u00e0 impermeabilizzanti, era anche utilizzata per rivestire le pareti esterne delle cisterne sotterranee, impedendo in tal modo l\u2019infiltrazione di acque salmastre.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"La decorazione in cotto dei merli del cortile di Ca' Foscari\" src=\"http:\/\/itphoto500x500.mnstatic.com\/ca-foscari_290551.jpg\" alt=\"La decorazione in cotto dei merli del cortile di Ca' Foscari\" width=\"500\" height=\"375\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\">4 \u2013 <em>Venezia, Palazzo di Ca\u2019 Foscari: la decorazione in cotto dei merli del cortile<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Particolare dell'esterno del Mulino Stucky a Venezia \" src=\"http:\/\/mw2.google.com\/mw-panoramio\/photos\/medium\/55747320.jpg\" alt=\"Particolare dell'esterno del Mulino Stucky a Venezia \" width=\"500\" height=\"477\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">5\u00a0\u2013 <em>Venezia, particolare dell&#8217;esterno del \u00a0Mulino Stucky<\/em><\/p>\n<p>==============================================================<br \/>\n<blockquote class=\"quotescollection-quote\"><p>Obbedire a natura in tutto \u00e8 il meglio.<\/p>\n<footer class=\"attribution\">&mdash;&nbsp;<cite class=\"author\">Francesco Petrarca<\/cite><\/footer><\/blockquote><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RICERCHE Venezia: dalla creta ai laterizi \u00a0di Anna Maria Ferraguti e Ettore Aulisio foto di Luigina Gottardo L\u2019argilla per fondazioni e cisterne Masse di argilla allo stato grezzo furono per secoli impiegate a Venezia nella costruzione delle fondazioni degli edifici &hellip; <a href=\"https:\/\/www.terraantica.org\/?p=1044\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[417,327,330,738,740,329,415,737,328,416,739,414,331,741],"class_list":["post-1044","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ricerche","tag-acqua-piovana","tag-altinelle","tag-argilla","tag-bovolo","tag-ca-foscari","tag-cisterne","tag-cotto","tag-creta","tag-decorazioni","tag-fondazioni","tag-fornace","tag-laterizi","tag-palificazione","tag-stucky"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1044","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1044"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1044\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3081,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1044\/revisions\/3081"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1044"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1044"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1044"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}