{"id":1219,"date":"2012-03-07T10:29:47","date_gmt":"2012-03-07T10:29:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terraantica.org\/?p=1219"},"modified":"2018-09-04T08:35:55","modified_gmt":"2018-09-04T08:35:55","slug":"8-marzo-1951-un-ricordo-e-una-domanda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terraantica.org\/?p=1219","title":{"rendered":"8 marzo 1951: un ricordo e una domanda"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #800000;\">DISCUSSIONI 9<\/span><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\">8 marzo 1951: un ricordo e una domanda<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #800000;\">di Ettore Aulisio<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">A quell\u2019epoca non avevo ancora 17 anni e, con non molto entusiasmo, in una domenica marzo accompagnai mia madre a San Severino Marche per la Festa della Donna. Cose dell\u2019altro mondo sembravano allora: i borghesi sfottevano, la stessa classe operaia sembrava piuttosto perplessa, per non parlare poi della maggioranza delle donne, abituate a fare i lavori domestici e a ubbidire agli ordini dei maschi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Giunti a San Severino sostammo un po\u2019 nella magnifica piazza, animata come ogni domenica dai tanti mezzadri che in occasione della Festa erano venuti in paese per andare a messa e all\u2019osteria; poi entrammo nel Teatro Feronia, dove dominava il color rosso del palcoscenico e delle decorazioni dei palchi. C\u2019era abbastanza gente, quasi tutti uomini: artigiani, muratori e manovali, qualche mezzadro.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Io mi sedetti in platea, in ultima fila, mi sentivo imbarazzato e, lo confesso, un poco mi vergognavo: il discorso lo doveva fare mia madre e io temevo che non ce l\u2019avrebbe fatta (come si sa i figli hanno sempre poca considerazione dei genitori, poi quella era la prima volta che lei parlava in pubblico).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">I dubbi non erano per\u00f2 solo miei, sentii qualcuno del pubblico che diceva: \u00a0&#8220;ma chi \u00e8 quella donna? Sa parlare? Io non l\u2019ho mai sentita, ma quelli di Macerata dicono che va bene; e poi che dici di questa festa, \u00e8 la prima volta che la facciamo&#8221;.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Mia madre sal\u00ec sul palcoscenico insieme a due o tre uomini, dopo un paio di interventi di presentazione incominci\u00f2 a parlare.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Le parole uscivano fluide dalla sua bocca, una a una venivano a comporre un discorso semplice, ma ben argomentato, soprattutto a tutti comprensibile; io mi raddrizzai sulla poltroncina e cominciai a seguirla con pi\u00f9 attenzione. Quella piccola donna, originaria di una famiglia della buona borghesia romana, che sedicenne aveva deciso di impegnarsi con chi lottava contro lo sfruttamento sociale e che, poco pi\u00f9 che ventenne, era stata costretta ad andare esule in Francia, e che infine ancora giovane era rimasta vedova di un partigiano, quella piccola donna, dicevo, mentre\u00a0 parla mi sembrava diventare sempre pi\u00f9 grande, da sola riempiva il vasto palcoscenico. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Parl\u00f2 del perch\u00e9 della Festa, della condizione delle donne e delle classi lavoratrici, del pericolo atomico, della necessit\u00e0 della pace per progredire, ecc. ecc. Non era un discorso femminista, ma il discorso di una donna che aveva scelto di impegnarsi politicamente con gli uomini per il riscatto delle classi pi\u00f9 deboli, quindi anche delle donne. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Qualche anno fa ho ritrovato gran parte delle sue posizioni in alcuni scritti di Joice Lussu, quasi sua coetanea e compagna di lotte nell\u2019UDI.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Anche il pubblico si dimostr\u00f2 sempre pi\u00f9 attento, cominciarono a sentirsi degli applausi: non si era l\u00ec solo per ordine del Partito, ma per ascoltare con attenzione. Ad un certo punto con meraviglia vidi che la commozione traspariva da quei visi di artigiani, mezzadri e manovali, visi quasi sempre scavati dal sole e dalla fatica.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Alla fine il discorso ebbe termine: non aveva parlato di libert\u00e0 sessuale, dei diritti propri delle donne, della loro condizione subalterna, ecc.; aveva parlato dei diritti di tutti, degli uomini e delle donne e della necessit\u00e0 dell\u2019impegno comune.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Poi andammo a mangiare in una piccola trattoria, mangiammo con una certa fatica perch\u00e9 venivano a salutare mia madre tante persone, uomini e donne insieme. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Questa fu la mia prima partecipazione alla Festa dell\u2019otto marzo: ad essa ho ripensato spesso, soprattutto quando in Consiglio Comunale a Venezia discutemmo il nuovo Regolamento Comunale col quale si introducevano dei nuovi vocaboli per le donne: assessora, sindaca, ecc. ; le consigliere di tutti i gruppi, erano unite fra loro in questa battaglia che definivano \u2018femminista\u2019. Io ero perplesso, e lo sono tuttora: possibile che una vera battaglia per le pari opportunit\u00e0 debba esaurirsi nel modificare alcuni vocaboli della lingua italiana?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p>==============================================================<br \/>\n<blockquote class=\"quotescollection-quote\"><p>There are places I remember <br \/>All my life, though some have changed<br \/>Some forever, not for better<br \/>Some have gone and some remain.<br \/>All these places had their moments<br \/>With lovers and friend I still can recall,<br \/>Some are dead and some are living,<br \/>In my life \u00ecve loved them all.<\/p>\n<footer class=\"attribution\">&mdash;&nbsp;<cite class=\"author\">J. Lennon, P. Mc Cartney<\/cite><\/footer><\/blockquote><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DISCUSSIONI 9 8 marzo 1951: un ricordo e una domanda di Ettore Aulisio A quell\u2019epoca non avevo ancora 17 anni e, con non molto entusiasmo, in una domenica marzo accompagnai mia madre a San Severino Marche per la Festa della &hellip; <a href=\"https:\/\/www.terraantica.org\/?p=1219\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[398,399,400],"class_list":["post-1219","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-discussioni","tag-8-marzo","tag-donna","tag-festa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1219"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1219\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3089,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1219\/revisions\/3089"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}