{"id":1389,"date":"2012-05-23T09:16:15","date_gmt":"2012-05-23T09:16:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terraantica.org\/?p=1389"},"modified":"2018-09-04T08:05:48","modified_gmt":"2018-09-04T08:05:48","slug":"gita-sociale-in-lessinia-vr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terraantica.org\/?p=1389","title":{"rendered":"Gita sociale in Lessinia (VR)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">ESCURSIONI<\/span><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\">Gita sociale in Lessinia (VR)<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">LESSINIA: ALTOPIANO VERDE <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">di Pino Sartori<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Nel ventennale dell\u2019Associazione il Direttivo di Terra Antica organizza per sabato 26 maggio 2012, una gita nella montagna veronese, territorio ricco di episodi naturalistici di ordine geologico, paleontologico, geomorfologico, forestale,\u00a0 floristico, faunistico,\u00a0 ma anche antropologico ed etnografico.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Preistoria, storia, cultura, tradizioni, costellano questi luoghi dove l&#8217;architettura popolare \u00e8 l&#8217;elemento pi\u00f9 appariscente, nei caratteristici agglomerati delle contrade. L&#8217;aspetto \u00e8 di un grande altipiano carsico profondamente solcato da valli strette e profonde dalla tipica forma a \u201ccanyon\u201d ricoperte da boscaglie resti dell\u2019antica foresta di faggio che rivestiva l\u2019intera Lessinia. La grande foresta, diversamente da quella pi\u00f9 famosa del Cansiglio, soprattutto dal XVI\u00b0 secolo venne via via tagliata per l\u2019 intensa attivit\u00e0 dei carbonai che rifornivano di &#8220;carbonella&#8221; i caminettti e le cucine delle citt\u00e0 della pianura.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Questa trasformazione secolare \u00e8 anche la ragione dell&#8217;alto valore aggiunto sia per la predominante vocazione agroforestale per l\u2019alpeggio delle mandrie bovine ed ovine che producono fra i pi\u00f9 rinomati prodotti caseari del Veneto, sia per le specificit\u00e0 naturalistiche ed ambientali delle praterie montane che con la loro specialissima flora rappresentano l\u2019anima del Parco naturale regionale della Lessinia.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Le specificit\u00e0 di questo territorio sono cos\u00ec numerose e sparse nell&#8217;ampio contesto collinare montano che in una giornata di escursione \u00e8 impossibile visitarle tutte; pertanto il dilemma organizzativo mi ha costretto a fare scelte che hanno escluso monumenti naturali come il ponte di Veja e zone abitate cos\u00ec caratteristiche come Molina che comunque suggerisco per una futura visita.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">L\u2019escursione si articoler\u00e0 con queste tappe. Dall&#8217;uscita dall\u2019autostrada a Soave affronteremo i primi contrafforti collinari tappezzati dei famosi vigneti dell&#8217;omonimo vino, e faremo la prima brevissima sosta a San Giovanni Ilarione per vedere il fenomeno dei \u201cbasalti colonnari\u201d che ci fa gi\u00e0 capire che attraverseremo un contesto geologico multiforme che mostra traccia delle antiche attivit\u00e0 vulcaniche che si inframmezzano alle testimonianze della neogenesi calcarea delle lagune del terziario che hanno intrappolato, e oggi ce le restituiscono fossili, serie entusiasmanti di organismi, piante, insetti, animali dai siti di Bolca, Ronc\u00e0, Camposilvano, Sant&#8217;Anna d&#8217;Alfaedo,\u00a0 ed altri.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Arrivati a Bolca visiteremo il Museo dei fossili, che espone spettacolari esemplari soprattutto di pesci estratti dalla famosissima &#8220;pesciara&#8221; propriet\u00e0 da oltre cinquecento anni della famiglia Cerato. Ci guider\u00e0 in questa visita il prof. Sergio Marsale archeologo e paleontologo della Societ\u00e0 Veneziana di Scienze Naturali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"\" class=\"wp-caption alignnone\" style=\"width: 510px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Valle delle sfingi\" src=\"http:\/\/www.magicoveneto.it\/Lessini\/Camposilvan\/ValleDelleSfingi-109.jpg\" alt=\"Valle delle sfingi\" width=\"500\" height=\"335\" \/><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Valle delle sfingi a Camposilvano<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Proseguiremo per Selva di Progno e Velo Veronese per arrivare a Camposilvano dove visiteremo il \u201cCovolo\u201d omonimo e la Valle delle sfingi (cfr. fig.), esempi del carsimo superficiale e profondo originati dagli affioramenti calcarei del \u201cRosso ammonitico\u201d tipica roccia biogena che attraversa tutte le prealpi venete da Verona a Treviso.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">\u00a0Si tratta di calcari marnosi mal stratificati nel periodo Giurassico mediosuperiore, con tessitura nodulare, caratterizzati generalmente da una notevole frequenza di molluschi ammoniti fossili, e dal colore rosso o rosato a causa dell&#8217;ossidazione del ferro (Fe3+) presente. Questo Rosso Ammonitico Veronese diviene uno dei prodotti pi\u00f9 qualificanti l&#8217;economia di questa terra: il marmo rosso di Verona, noto dall&#8217;antichit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Le coperture di pietra degli edifici tradizionali della Lessinia\" src=\"http:\/\/www.architetturadipietra.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2008\/02\/lesocc_3.jpg\" alt=\"Le coperture di pietra degli edifici tradizionali della Lessinia\" width=\"450\" height=\"338\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Attraversando le Contrade di San Francesco e Valdiporro potremo osservare le tipiche architetture della Lessinia dove le lastre di rosso ammonitico sono utilizzate anche per le coperture dei tetti e per le delimitazioni dei tratturi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Dopo il ristoro meridiano, visiteremo il Baito della Coletta tipico edificio dedicato alla preparazione tradizionale del latte e alla sua prima trasformazione nei famosissimi formaggi di monte.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">La nostra gita proseguir\u00e0 nel Museo etnografico \u201cLa Lessinia: l\u2019uomo e l\u2019ambiente\u201d di Bosco Chiesanuova, che documenta, attraverso oggetti originali, fotografie e modelli in scala, i principali aspetti dell&#8217;ecologia umana del passato e del presente in Lessinia.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Nei suoi spazi sono allestite sezioni sulla preistoria, il paesaggio, l&#8217;architettura locale, l&#8217;alpeggio, la fienagione, il &#8220;baito&#8221; e la lavorazione del latte, la produzione del ghiaccio, della calce, la filatura e la tessitura, la religiosit\u00e0, i lavori ambulanti, la casa, i giochi di un tempo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Nel rientro sar\u00e0 possibile una visita enogastronomica in una cantina della\u00a0 Valpantena o del Soave.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n<div style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Baito della Lessinia\" src=\"http:\/\/mw2.google.com\/mw-panoramio\/photos\/medium\/33914906.jpg\" alt=\"Baito della Lessinia: \u00e8 il luogo di rifugio dell'alta Lessinia dove si provvedeva alla prima lavorazione del lattedi monte\" width=\"500\" height=\"334\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Il Baito \u00e8 il luogo di rifugio dell&#39;alta Lessinia dove si provvedeva alla prima lavorazione del latte di monte<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">IL GIACIMENTO FOSSILIFERO EOCENICO DI BOLCA (VR)<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">di Sergio Marsale<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">1. BREVE STORIA<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Il giacimento fossilifero di Bolca \u00e8 noto da secoli. La prima segnalazione risale infatti al 1555 e si trova in uno scritto del medico senese MATTIOLI. Una collezione di pesci di Bolca era gi\u00e0 stata riunita nel 1571 dal veronese CALCEOLARI, il cui museo privato \u00e8 considerato il pi\u00f9 antico dell&#8217;era moderna. Nel &#8216;600 e nel \u2018700 si formarono a Verona nuove raccolte, soprattutto quella del GAZOLA, composta da pi\u00f9 d\u00ec 1200 esemplari. Tra i naturalisti che si occuparono di Bolca ricordiamo Giovanni ADUINO e Serafino VOLTA (che pubblic\u00f2 tra il 1796 e il 1808 la monumentale &#8220;ittiologia Veronese&#8221;). All&#8217;inizio dell&#8217;Ottocento, per volont\u00e0 di Napoleone, la collezione GAZOLA fu portata a Parigi e studiata dallo svizzero Louis AGASSIZ, la cui opera &#8220;Recherches sur les poissons fossiles&#8221; (18331842) \u00e8 ancora oggi di importanza scientifica fondamentale. In seguito numerosi altri studiosi si interessarono ai fossili di Bolca ed attualmente le ricerche proseguono sotto la guida del Museo di Storia Naturale di Verona. Oggi il giacimento principale (la &#8220;Pesciara&#8221;) \u00e8 considerato il pi\u00f9 importante al mondo per la fauna e la flora fossili dell&#8217;inizio del Terziario.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">2. GEOLOGIA<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Le rocce fossilifere sono rappresentate da un complesso di calcari giallogrigiastri ben stratificati, depositatisi all&#8217;inizio del Terziario (ultima parte dell&#8217;Eocene Inferiore, circa 54 milioni di anni fa) in condizioni molto particolari e che affiorano nelle localit\u00e0 del monte Postale e della Pesciara. Questi strati racchiudono un interessante complesso di organismi, costituito da oltre 240 specie di pesci e 250 di vegetali e comprendente anche crostacei, vermi, insetti, molluschi, alcuni rettili e rari resti d\u00ec uccelli. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">I pesci ed i vegetali sono distribuiti in cinque differenti livelli, separati da strati contenenti solo resti di invertebrati. La roccia dei livelli \u00e8 costituita da un calcare a grana finissima sottilmente laminato, depositatosi in una laguna poco profonda e protetta dalle correnti del mare aperto. La conservazione perfetta dei pesci fa pensare ad una elevata velocit\u00e0 di sedimentazione del fondo e ad una scarsa ossigenazione, dovuta probabilmente ad una abnorme e ciclica proliferazione di alghe tossiche all&#8217;interno della laguna.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"\" class=\"wp-caption alignnone\" style=\"width: 510px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Il Museo dei fossili estratti dalla &quot;pesciara&quot;di Bolca\" src=\"http:\/\/mw2.google.com\/mw-panoramio\/photos\/medium\/59145395.jpg\" alt=\"Il Museo dei fossili estratti dalla &quot;pesciara&quot;di Bolca\" width=\"500\" height=\"384\" \/><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Il Museo dei fossili estratti dalla &#8220;pesciara&#8221;di Bolca<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">3. I FOSSILI<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">I pesci di Bolca sono un insieme unico al mondo per la incredibile variet\u00e0 di specie. Si tratta di forme marine molto affini a quelle viventi oggi nei mari caldi dell&#8217;Oceano IndoPacifico. La maggior parte dei pesci era di habitat costiero: alcuni vivevano nelle acque superficiali nutrendosi di plancton, altri si alimentavano di coralli delle scogliere, altri ancora cacciavano piccoli pesci e crostacei. Alcune specie poi erano di mare aperto, e ci\u00f2 dimostra che a volte entravano nelle lagune attraverso corridoi e qui incontravano la morte. Fra i gruppi di organismi viventi vanno ricordati insetti, anellidi, meduse, cefalopodi e crostacei. La flora di Bolca appartiene ad ambiente marino, di acqua dolce e terrestre, segno di presenza di isole tropicali che si affacciavano sulla laguna. Va ricordato infine il vicino giacimento di Purga di Bolca, dove nei livelli inferiori argillosi sono stati rinvenuti resti di coccodrilli e testuggini, mentre nei livelli superiori di origine vulcanica sono contenuti resti di piante terrestri, come le palme.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n<div style=\"width: 465px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Pesce angelo estratto dalla pesciara di Bolca\" src=\"http:\/\/img1.fotoalbum.virgilio.it\/v\/www1-2\/185\/185272\/337320\/MuseoFossiliBolca-vi.jpg\" alt=\"Pesce angelo estratto dalla pesciara di Bolca\" width=\"455\" height=\"500\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Pesce angelo estratto dalla pesciara di Bolca<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n<p>==============================================================<br \/>\n<blockquote class=\"quotescollection-quote\"><p>L&#8217;acqua disfa li monti e riempie le valli e vorrebbe ridurre la Terra in perfetta sfericit\u00e0, s&#8217;ella potesse.<\/p>\n<footer class=\"attribution\">&mdash;&nbsp;<cite class=\"author\">Leonardo Da Vinci<\/cite><\/footer><\/blockquote><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ESCURSIONI Gita sociale in Lessinia (VR) LESSINIA: ALTOPIANO VERDE di Pino Sartori Nel ventennale dell\u2019Associazione il Direttivo di Terra Antica organizza per sabato 26 maggio 2012, una gita nella montagna veronese, territorio ricco di episodi naturalistici di ordine geologico, paleontologico, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.terraantica.org\/?p=1389\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[171],"tags":[],"class_list":["post-1389","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-escursioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1389"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1389\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3069,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1389\/revisions\/3069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}