{"id":1519,"date":"2012-10-29T11:41:43","date_gmt":"2012-10-29T11:41:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terraantica.org\/?p=1519"},"modified":"2018-09-04T07:58:49","modified_gmt":"2018-09-04T07:58:49","slug":"la-sortita-e-gli-ideali-del-48","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terraantica.org\/?p=1519","title":{"rendered":"La sortita e gli ideali del &#8220;48&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #800000;\">EVENTI<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La sortita e gli ideali del &#8220;48&#8221; *<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\">A cura dell&#8217;associazione Valdemare<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\"><strong>La Sortita e gli Ideali del \u201c48<\/strong><\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #800000;\">\u2018Ideale\u2019 \u00e8 una parola decisamente fuori moda da almeno 30 anni. Oggi si sente parlare di mercati, affari, flessibilit\u00e0, competitivit\u00e0, spread. Nei primi decenni dell\u2019Ottocento, fondata su ben altri valori, prendeva avvio una vicenda storica nota come Risorgimento e celebrata recentemente con i 150 anni dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia; una vicenda animata dalle riflessioni di intellettuali come Cattaneo, Foscolo, Gioberti, Mazzini, Nievo, Settembrini, sostenuto nella fase iniziale addirittura dal Pontefice Pio IX, che vide protagonisti uomini<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #800000;\">d\u2019arme come Garibaldi, i Fratelli Bandiera, Pepe, Pisacane e che seppe coinvolgere consistenti strati della popolazione in un sogno divenuto poi realt\u00e0.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #800000;\">Nessuno credo abbia nostalgia della dimensione drammaticamente cruenta dei grandi fatti che resero possibile l\u2019indipendenza del nostro paese dalla dominazione straniera, eventi che dovrebbero costituire un esempio chiaro di come un\u2019ideale sappia smuovere gli intelletti dall\u2019apatia mentale, consentendo al popolo di determinare il proprio destino.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #800000;\">La Rivoluzione Veneziana, momento significativo del Risorgimento, non fu indirizzata contro lo \u2018straniero\u2019 bens\u00ec rivolta ad affermare il diritto all\u2019autodeterminazione dei popoli, alla quale parteciparono molti \u2018stranieri\u2019 come Svizzeri e Polacchi e centinaia di \u2018foresti\u2019 Napoletani, Lombardi e Romagnoli.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #800000;\">Durante i 17 mesi della Repubblica Veneziana di Daniele Manin si svolse una battaglia memorabile, la Sortita di Mestre, che contribu\u00ec certamente a sollevare lo spirito dei molti patrioti che in varie parti d\u2019Italia lottavano per l\u2019Unit\u00e0 e l\u2019Indipendenza.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #800000;\">Il 27 ottobre 1848, circa 2000 volontari, suddivisi\u00a0 in 3 colonne, mossero da Venezia e dal Forte Marghera, conquistato dai Mestrini il 22 marzo, per attaccare le postazioni austriache situate a Mestre. Quella di sinistra, al comando del colonnello D\u2019Amigo doveva raggiungere Fusina via acqua, quella del centro, comandata dal colonnello Morandi, doveva percorrere la strada ferrata e quindi sgomberare le truppe austriache trincerate nella stazione ferroviaria, quella di destra, guidata la colonnello Zambeccari, aveva il compito di occupare il Piazzale delle Barche avanzando lungo il Canal Salso.<\/span><\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_1521\" style=\"width: 522px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1521\" class=\" wp-image-1521 \" title=\"Sortita-schema\" alt=\"schema della battaglia della Sortita (27 ottobre 1848)\" src=\"https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/Sortita-schema.jpg\" width=\"512\" height=\"346\" \/><p id=\"caption-attachment-1521\" class=\"wp-caption-text\"><em><span style=\"color: #800000;\">schema della battaglia della Sortita (27 ottobre 1848)<\/span><\/em><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\">Dopo un furioso combattimento sul Ponte della Campana (attuale Via Poerio) la guarnigione austriaca fu allontanata da Mestre. Furono fatti prigionieri 500 soldati nemici e conquistati vari trofei tra cui 5 cannoni, 6 cavalli, carri, bagagli, documenti del generale austriaco Mittis.<\/span><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1522\" title=\"Giacomelli_Sortita_PonteCampana\" alt=\"La battaglia della sortita in un dipinto del Giacomelli\" src=\"https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/Giacomelli_Sortita_PonteCampana-1024x715.jpg\" width=\"640\" height=\"446\" srcset=\"https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/Giacomelli_Sortita_PonteCampana-1024x715.jpg 1024w, https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/Giacomelli_Sortita_PonteCampana-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/Giacomelli_Sortita_PonteCampana.jpg 1113w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\">\u00a0Dopo qualche giorno il generale Pepe pass\u00f2 in rassegna in Piazza San Marco le truppe che avevano preso parte alla battaglia \u201cfra il delirante entusiasmo dei Veneziani, che non si stancavano mai di ammirare i trofei della vittoria\u201d.<\/span><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1523   \" title=\"Giacomelli_Trofei_Mestre\" alt=\"Feste dei veneziani sui trofei della battaglia di Mestre\" src=\"https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/Giacomelli_Trofei_Mestre.jpg\" width=\"622\" height=\"380\" srcset=\"https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/Giacomelli_Trofei_Mestre.jpg 960w, https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/Giacomelli_Trofei_Mestre-300x183.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 622px) 100vw, 622px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\">Nel 1898 fu stampata una pubblicazione, che commemorava il 50\u00b0 anniversario dei \u201cFatti memorandi \u201c del 1848, nella quale viene descritta la Sortita di Mestre. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #800000;\">Riportiamo qui integralmente il testo di tale descrizione, nella quale la dimensione ideale prevale sul dramma che ogni fatto d\u2019arme comporta; un testo che va letto tenendo ben presente la diversit\u00e0 tra i moduli espressivi attuali e quelli del tempo, che possono apparire oggi intrisi di retorica. Ci sia consentito di sperare che questa pagina di storia possa insegnare che, con i nuovi strumenti che la democrazia e la tecnologia ci mette a disposizione, se animati da un forte ideale si pu\u00f2 divenire artefici e protagonisti del proprio destino.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\">&#8212; 000 OOO 000 &#8212;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">\u201cCOMITATO GENERALE PER LA COMMEMORAZIONE DEL 50\u00b0 ANNIVERSARIO DEI FATTI MEMORANDI MDCCCXVIII-XLIX\u201d LA SORTITA DI MESTRE (27 OTTOBRE 1848)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\">di Amilcare Barriera<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Questo fatto d&#8217; armi, il pi\u00f9 memorabile fra i molti avvenuti durante l&#8217; assedio di Venezia, dovrebbe pi\u00f9 logicamente intitolarsi la sortita da Marghera. Ma la Storia lo volle segnare<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">ne\u2019 suoi fasti col nome di Mestre, poich\u00e9 fu l\u00e0 ove pi\u00f9 terribile si svolse la pugna, perch\u00e8 fu l\u00e0 ove il valore dei volontari italiani rifulse di purissima gloria. Quella giornata meriterebbe lunga e minuziosa illustrazione, ma il carattere sintetico di questa pubblicazione ne obbliga ad un rapido cenno. Il 25 ottobre il maggiore Radaelli present\u00f2 allo Stato Maggiore generale un piano per la progettata sortita. (1 ) Si convenne che il mattino del 27, il nemico sarebbe stato attaccato su tutta la linea. All&#8217; alba del 27 il comandante in capo, generale Guglielmo Pepe si trovava a Marghera, circondato dal suo stato maggiore, per osservare le mosse delle tre colonne d&#8217; attacco. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>Le tre colonne d\u2019attacco<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Quella di sinistra, comandata dal colonnello D&#8217;Amigo, veniva su barche ed era preceduta da piroghe e cannoniere. Doveva sbarcare a Fusina, respingere il nemico e marciare su<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Malcontenta e sulla Rana. Quella del centro, comandata dal colonnello Morandi, aveva l\u2019incarico di sloggiare il nemico, trincerato alla stazione di Mestre ed, infine, quella di\u00a0 destra, guidata dal colonnello Zambeccari, doveva forzare l&#8217;ingresso di Mestre dalla parte del Canal Salso. Il nemico forte di circa 3000 uomini, comandati dal generale Mittis,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">disponeva di sufficiente artiglieria, mentre i nostri non avevano che due soli cannoni, i quali giunsero anche in ritardo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Quantunque non si udissero ancora tuonare le artiglierie delle piroghe sotto Fusina, non peranco al loro posto a cagione della fitta nebbia e della bassa marea, le colonne Morandi e Zambeccari marciarono avanti. Quest&#8217; ultima attacc\u00f2 subito vivissimo combattimento lungo il canale ; prese alla bajonetta le prime barricate, difese strenuamente dagli austriaci, con due cannoni da sei, e s&#8217;impadron\u00ec del piazzale delle Barche.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Nel frattempo, la colonna del centro, condotta dal Morandi, giungeva sotto la stazione della ferrovia, che gli austriaci, con altri due cannoni a mitraglia, gagliardamente <\/span><span style=\"color: #800000;\">difendevano. Impari erano le forze e contro il freddo coraggio dei Croati si frangeva in vani sforzi la furia irruente dei prodi volontari. Fu allora che cadde ferito, ad una gamba, <\/span><span style=\"color: #800000;\">mentre combatteva da eroe, Alessandro Poerio, morto poi a Venezia il 3 Novembre. (2) Vacillanti erano le sorti della giornata, ma il vincere era suprema necessit\u00e0. <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_1535\" style=\"width: 416px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1535\" class=\" wp-image-1535 \" title=\"ipod 015\" alt=\"Lapide commemortiva di Alessandro Poerio soldato e poeta deceduto per gli ideali di patria\" src=\"https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/ipod-015.jpg\" width=\"406\" height=\"547\" \/><p id=\"caption-attachment-1535\" class=\"wp-caption-text\">Lapide commemortiva di Alessandro Poerio soldato e poeta deceduto per gli ideali di patria<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<span style=\"color: #800000;\">Il valoroso <\/span><span style=\"color: #800000;\">Noaro ed il generale Ulloa accorsero coi Lombardi e col corpo dei Gendarmi alla riscossa. Pi\u00f9 fiero arse il combattimento, ma ad onta della ostinata difesa degli austriaci, <\/span><span style=\"color: #800000;\">prevalse il valore degli italiani ed il nemico dovette ripiegare su Mestre, vivamente incalzato dai nostri. Alle 9 circa del mattino la colonna Morandi si univa alle Barche con quella dello Zambeccari.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>Il Ponte della Campana<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Ma un nuovo e pi\u00f9 grave ostacolo rimaneva da superare. La piazza di Mestre, alla quale non si giunge che attraversando il ponte della Campana, sull&#8217;Oselino, era occupata da <\/span><span style=\"color: #800000;\">oltre un migliaio d&#8217;austriaci, muniti di quattro pezzi d&#8217;artiglieria ed atteggiati a disperata resistenza. Il generale Ulloa comprese tosto la gravit\u00e0 del caso, ma fiducioso nell\u2019esito <\/span><span style=\"color: #800000;\">finale della battaglia non disper\u00f2. Dalle case opposte al ponte, egli fece aprire un fuoco vivissimo contro i cannonieri austriaci e fatte serrare le file dei battaglioni, mosse intrepido all&#8217; assalto. Le scariche dei cannoni, che recano ovunque la strage, non arrestano gli italiani che procedono ardimentosi al grido di viva l\u2019Italia. Tre volte respinti, tornano tre volte, con rinnovato ardore, all&#8217; attacco e dopo lotta ostinatissima mettono in fuga gli austriaci che abbandonano le artiglierie, i carriaggi e gettano le armi ! <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Il nemico <\/span><span style=\"color: #800000;\">fu inseguito fin fuori di Mestre. Ma la lotta non era ancora finita, n\u00e8 la vittoria era completa. Nel palazzo Bianchini e nel palazzo Talia molti austriaci si trovavano rinchiusi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">ed erano disposti a vender cara la loro vita. Fu d&#8217; uopo adoperare i cannoni, giunti finalmente ed appiccare il fuoco alle porte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Fu in questo combattimento che Sirtori, Rossaroll e Cattabene si copersero di gloria. Penetrati gli Italiani nelle due case e posto fine alla strage, gli austriaci furono fatti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">prigionieri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>I trofei della vittoria<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">I trofei, della vittoria furono: cinque cannoni, sei cavalli, oltre 500 prigionieri, fra i quali alcuni capitani e tenenti, carri, bagagli, munizioni, e tutte le carte e la cassa del<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">generale Mittis, che dovette la sua salvezza alla fuga. Il nemico ebbe pi\u00f9 di 350 uomini fuori di combattimento ; i nostri perdettero 119\u00a0 uomini, fra morti e feriti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">La colonna di sinistra, comandata dal colonnello D&#8217; Amigo, costrinse il nemico ad abbandonare Fusina e si spinse sino alla Malcontenta ed alla Rana. Prese due cannoni e fece due prigionieri. Dopo qualche ora le tre colonne si ritirarono ; quelle di destra e del centro a Marghera, quella di sinistra a Venezia. Il fortunato combattimento dimostr\u00f2 una volta di pi\u00f9 il valore e la bravura dei volontari italiani, ed il governo della Repubblica tribut\u00f2 elogi ad essi ed al loro condottiero. A Mestre, la vittoria fu ricordata con una colonna (eretta nel 1886) in piazza delle Barche, divenuta Piazza 27 ottobre 1848 \u2014 e con una lapide sul ponte della Campana. Riproduciamo le bellissime epigrafi. Sulla colonna, da un lato : <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><em>Fra le patrie rovine \u2014Venezia \u2014 sola in armi \u2014 per la libert\u00e0 d&#8217; Italia \u2014 con schiere elette \u2014 di volontari \u2014 sfidando \u2014 poderosa oste nemica \u2014 scende in campo \u2014 pugna, trionfa \u2014 XXVII ottobre \u2014 MDCCCXLVIII e dall&#8217; altro lato: XIV secoli \u2014 di Venete grandezze \u2014 Bisanzio, Cambray, Famagosta \u2014 gesta famose \u2014 nell\u2019epopea immortale \u2014 ridestarono \u2014 le antiche glorie \u2014 giustizia, amore, concordia.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Queste epigrafi sono di Costantino Nardi e cos\u00ec pure quella sul ponte che dice cos\u00ec:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><em>Assediata Venezia \u2014 Epopea memorabile \u2014 Prodi volontari figli d\u2019Italia \u2014 duce<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"><em>celeberrimo \u2014 Guglielmo Pepe \u2014 nel XX VII ottobre MDCCCXLVIII \u2014 da Marghera slanciati a Mestre \u2014 contro lo straniero preparato allo scontro \u2014 strenuamente pugnando \u2014 scosse superate le contese trincee \u2014 sconf\u00ecssero e volsero in fuga \u2014 il nemico \u2014 Su questo ponte pi\u00f9 ostinata lotta sostennero.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>La rivista in Piazza San Marco<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Alcuni giorni, dopo la vittoria, il generale Pepe pass\u00f2 in rivista in Piazza San Marco, le truppe che avevano preso parte all&#8217; azione e le guardie civiche. La rassegna ebbe luogo fra il delirante entusiasmo dei Veneziani, che non si stancavano di ammirare i trofei della vittoria raccolti pure sulla piazza. Nella chiesa dei SS. Giovanni e Paolo si celebr\u00f2 un funebre rito e, pochi giorni dopo, in quella di S. Marco ebbero luogo i funerali dell&#8217; illustre Poerio, glorioso martire della Patria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Tutta Venezia, accorse a porgere a quel prode l&#8217; estremo saluto!<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #800000;\">Note riguardanti la trascrizione: s<\/span><span style=\"color: #800000;\">ono state omesse le note al testo. <\/span><span style=\"color: #800000;\">==============================================<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>*<\/strong> Articolo segnalato da\u00a0\u00a0Stefano Zabeo dell&#8217;Associazione Valdemare Mestre (27 ottobre 2012)<\/span><\/p>\n<p>==============================================================<br \/>\n<blockquote class=\"quotescollection-quote\"><p>FORTUNATUS ET ILLE DEOS QUI NOVIT AGRESTES,<br \/>PANAQUE, SYLVANUMQUE SENEM, NYMPHASQUE SORORES.<br \/><br \/>[Beato colui che conobbe i dei della campagna! <br \/>e Pan, e  il vecchio Silvano, e le sorelle Ninfe]<\/p>\n<footer class=\"attribution\">&mdash;&nbsp;<cite class=\"author\">Virgilio<\/cite>, <cite class=\"title source\">Georgicon, L. II<\/cite><\/footer><\/blockquote><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EVENTI La sortita e gli ideali del &#8220;48&#8221; * A cura dell&#8217;associazione Valdemare La Sortita e gli Ideali del \u201c48 \u2018Ideale\u2019 \u00e8 una parola decisamente fuori moda da almeno 30 anni. 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