{"id":1611,"date":"2012-12-07T14:12:40","date_gmt":"2012-12-07T14:12:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terraantica.org\/?p=1611"},"modified":"2018-09-04T07:56:46","modified_gmt":"2018-09-04T07:56:46","slug":"le-strade-di-san-martino-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terraantica.org\/?p=1611","title":{"rendered":"Le strade di San Martino (3)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #800000;\">RICERCHE<\/span><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\">Le strade di San Martino (3)<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">A cura di Ettore Aulisio<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong> Una strada per San Martino di Tours<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 1 &#8211; Nel 565 Venanzio Fortunato, letterato e pio uomo di Valdobbiadene, comp\u00ec a cavallo un viaggio votivo da Ravenna a Tours per andare a pregare sulla la tomba di San Martino: con tale faticoso e lungo viaggio il pellegrino voleva manifestare tutta la sua devozione nei confronti del santo vescovo a cui attribuiva la miracolosa guarigione dei suoi occhi, sofferenti per una grave malattia(1).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Nella &#8216;Praefactio&#8217; alla sua &#8216;Opera Poetica&#8217;, Fortunato &#8211; con quelle che definiva le sue \u2018cosucce in versi\u2019 &#8211; ci descrisse l\u2019insolito itinerario da lui seguito, elencando le varie localit\u00e0 visitate durante il viaggio: infatti non attravers\u00f2 a occidente la Pianura padana e le Alpi Occidentali, ma, partendo da Ravenna, si diresse prima verso nord-est ad Aquileja e nel Friuli, quindi, dopo aver attraversato le Alpi Giulie, nel Tirolo, in Germania e in gran parte della Gallia (l&#8217;attuale Francia), giungendo infine a Tours, meta finale del suo lungo viaggio. Forse l\u2019insolito itinerario fu determinato da fattori politici, oltre che religiosi; probabilmente fu incaricato dall\u2019Imperatore di Oriente di svolgere delle missioni diplomatiche presso il Patriarca di Aquileja e presso i sovrani delle regioni situate al di l\u00e0 delle Alpi.<\/span><\/p>\n<div class=\"mceTemp mceIEcenter\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"width: 230px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><span style=\"color: #800000;\"><a href=\"http:\/\/www.terraantica.org\/2012\/12\/07\/le-strade-di-san-martino-3\/220px-peasants_breaking_bread1\/\" rel=\"attachment wp-att-1654\"><span style=\"color: #800000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1654 \" title=\"Pellegrini medievali\" src=\"https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/220px-Peasants_breaking_bread1.jpg\" alt=\"Pellegrini medievali\" width=\"220\" height=\"140\" \/><\/span><\/a><\/span><\/dt>\n<\/dl>\n<p><span style=\"color: #800000;\">Di seguito riportiamo la descrizione del viaggio scritta da Fortunato:<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_1645\" style=\"width: 180px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><span style=\"color: #800000;\"><a href=\"http:\/\/www.terraantica.org\/?attachment_id=1645\"><span style=\"color: #800000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1645\" class=\"size-full wp-image-1645 \" title=\"Pellegrino medievale\" src=\"https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/170px-Chaucer_cook1.jpg\" alt=\"Pellegrino medievale\" width=\"170\" height=\"250\" \/><\/span><\/a><\/span><p id=\"caption-attachment-1645\" class=\"wp-caption-text\">Pellegrino medievale<\/p><\/div>\n<p><span style=\"color: #800000;\">\u00abMi meraviglio che tu sia attratto dalle &#8216;mie cosucce in versi&#8217;, che, una volta conosciute, non potrai n\u00e9 ammirare n\u00e9 amare; soprattutto perch\u00e9 le ho scritte senza pensarci molto quando potevo, a cavallo o nelle pause del sonno, mentre, viaggiando da Ravenna, superato il Padus [Po], l\u2019Atesis [Adige], la Brinta [Brenta], il Plavis [Piave], la Liquenzia [Livenza], il Teliamentum [Tagliamento], percorrevo gli alti e tortuosi sentieri dell\u2019 Alpes Iulia [Passo di Monte Carnico\/Pl\u00f6ckenpass], passavo la Dravus [Drava\/Drau] nel Norico, l\u2019Oenus [Inn] nel territorio dei Breuni [presso il Brennero\/Brenner], la Licca [Lech] in Baiuaria, il Danuvius [Donau\/Danubio] in Alamannia, il Rhenus [Rein\/Reno] in Germania e poi ancora attraverso i maggiori fiumi dell\u2019Aquitania, la Mosella [Moselle], La Mosa [Meuse], l\u2019Axona [Aisne] e la Sequana [Senna], il Liger [Loira] e la Garonna [Garonne], arrivando ai Pirenei coperti di neve in luglio; quando nelle lunghe tappe del viaggio in terra barbara (2), stanco della via o intorpidito dalle abbondanti libagioni, nel freddo invernale, su ispirazione della Musa, non so se pi\u00f9 assiderata o ebbra, io nuovo Orfeo, davo voce ai boschi e i boschi me la restituivano\u00bb(3)<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">2 &#8211; Lo storico Longobardo Paolo Diacono(4), anche lui devoto di San Martino, molti anni dopo cos\u00ec ricord\u00f2 il viaggio del \u2018venerabile e sapientissimo\u2019 Fortunato: \u00ab\u2026 lasciata la patria poco prima che i Longobardi invadessero l\u2019Italia, si affrett\u00f2 a recarsi al sepolcro del santo, che si trova a Tours. Egli stesso descrisse in uno dei suoi carmi la strada che segu\u00ec per arrivare fin l\u00e0, passando per il fiume Tagliamento, per Ragogna, Osoppo, e l\u2019Alpe Giulia,\u2026\u2026\u2026 . Poi, dopo essersi recato, secondo il suo voto, a Tours, pass\u00f2 per Poitiers e vi si ferm\u00f2, e l\u00ec \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026fu ordinato prima prete, poi vescovo, e in quel luogo riposa,\u2026\u2026\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">3 -Dai racconti di Venanzio Fortunato e di Paolo Diacono risulta innanzi tutto che la devozione per San Martino di Tours era molto viva in Italia, sia tra le popolazione italiche che tra quelle longobarde, ancor prima dell\u2019occupazione dei Franchi di Carlo Magno.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> In secondo luogo si nota che Venanzio Fortunato, nella descrizione dell\u2019itinerario che segu\u00ec dopo la partenza da Ravenna, non cit\u00f2 mai Padova: \u00e8 da pensare che egli abbia seguito sino al Brenta il tracciato della romana \u2018via Popilia\u2019 costeggiante la laguna, e che, poi, abbia proseguito sino al Tagliamento percorrendo la \u2018Via Annia-Popilia\u2019. In epoca romana quella strada, che attraversava i luoghi dove attualmente sorgono gli abitati di Campalto e Tessera, era anche denominata \u2018via Emilia-Altinate\u2019 in quanto metteva in comunicazione fra loro le colonie del Nord-Est e le regioni dell\u2019Italia centrale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Nel medio evo, dopo l\u2019occupazione dei Franchi, tratti di ci\u00f2 che restava della vecchia strada furono denominati \u2018via Orlanda\u2019, probabilmente per onorare Orlando, il paladino di Carlo Magno che fece eseguire dei lavori di restauro (in particolare a San Giorgio di Livenza restaur\u00f2 un ponte romano da allora detto \u2018Ponte di Orlando\u2019).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Infine un documento della Curia di Treviso attesta che a Campalto all\u2019inizio del IX secolo lungo la via \u2018Annia-Popilia\u2019 o, come era allora conosciuta, via \u2018Emilia-Altinate\u2019, venne edificata una chiesa denominata \u2018San Martino in strata\u2019(5).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>La strada di San Martino oggi<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Oggi, dopo tanti secoli, il tracciato dell\u2019antica strada Romana attraversa con un lungo rettifilo il centro urbano di Campalto, costeggia l\u2019antica chiesa di San Martino ed \u00e8 ancora denominata via Orlanda: ancora oggi la strada svolge la funzione di mettere in comunicazione il centro Italia con le regioni del Nord-Est.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Noi di Terra Antica, da qualche anno, abbiamo voluto denominare \u201cLa strade di San Martino\u201d questa via e le altre che ad essa sono collegate perch\u00e9 ci permettono di metterci in comunicazione con i nostri amici delle Marche (Loro Piceno, San Ginesio) e della Stiria (St. Nikolai im Sausal): in pi\u00f9 occasioni abbiamo avuto modo di andarli a trovare e vivere con loro delle belle esperienze, al contempo sia gli amici austriaci che quelli marchigiani hanno scelto Campalto come punto di ritrovo per alcuni loro momenti d\u2019incontro. Vogliamo ricordare in particolare la loro venuta nel 2011 quando, in occasione della Festa di San Martino, le loro delegazioni sono state ricevute ufficialmente a Ca\u2019 Farsetti dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Venezia. Quest\u2019anno, a settembre una nostra delegazione, anche in bici, \u00e8 stata invece accolta con tanta simpatia a St.Nikolai i.S., come \u00e8 stato descritto in questo sito dall\u2019articolo \u201c450 km di bicicletta per incontrare gli amici di St. Nikolai im Sausal (Stiria \u2013 Austria)\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">E\u2019 nostra intenzione mantenere ed incrementare i rapporti di amicizia tra la nostra comunit\u00e0 e quelle marchigiana e austriaca; a tal proposito, mettendo a frutto le esperienze fatte, proponiamo l\u2019nserimento in questo sito due itinerari di viaggio, uno in Austria, l\u2019altro nelle Marche.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ____________<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> NOTE:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> <em>1) La miracolosa guarigione era avvenuta alcuni anni prima presso l\u2019altare dedicato a San Martino, nella Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo di Ravenna, allora una delle pi\u00f9 importanti citt\u00e0 d\u2019Italia.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> <em> 2) Il vocabolo \u2018barbara\u2019 non \u00e8 usato in modo dispregiativo: indica la terra occupata da popoli non di origine Romana.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> <em> 3) La traduzione dal latino \u00e8 di Francesca Rizzetto e fa parte degli \u2018Atti del Convegno internazionale di studi\u2019, svoltosi nel 1990 a Valdobbiadene.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> <em> 4 ) P.Diacono, Storia dei Longobardi; Fondazione Lorenzo Valla, 1993.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> <em> 5) Il Filiasi in \u2018Veneti primi e secondi\u2019 cita altri documenti in cui \u00e8 riportato il vocabolo \u2018strata\u2019 anzich\u00e9 strada.<\/em><\/span><\/p>\n<p>==============================================================<br \/>\n<blockquote class=\"quotescollection-quote\"><p>Siate il meglio<br \/>Se non potete essere un pino sulla vetta del mondo,<br \/>siate un cespuglio nella valle,<br \/>ma siate il miglior piccolo cespuglio sulla sponda del ruscello.<br \/>Siate un cespuglio se non potete essere un albero.<br \/>Se non potete essere una via maestra, siate un sentiero.<br \/>Se non potete essere il sole, siate una stella.<br \/>Non con la mole vincete o fallite.<br \/>Cercate ardentemente di scoprire a che cosa siete chiamati<br \/>e poi mettetevi a farlo appassionatamente.<br \/>Siate comunque sempre il meglio di qualsiasi cosa siate.<\/p>\n<footer class=\"attribution\">&mdash;&nbsp;<cite class=\"author\">Martin Luther King<\/cite><\/footer><\/blockquote><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RICERCHE Le strade di San Martino (3) A cura di Ettore Aulisio Una strada per San Martino di Tours 1 &#8211; Nel 565 Venanzio Fortunato, letterato e pio uomo di Valdobbiadene, comp\u00ec a cavallo un viaggio votivo da Ravenna a &hellip; <a href=\"https:\/\/www.terraantica.org\/?p=1611\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[560,166,119,563,559,565,33,564,561,34,562],"class_list":["post-1611","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ricerche","tag-emilia-altinate-annia-popilia","tag-loro-piceno","tag-orlanda","tag-paolo-diacono","tag-ravenna","tag-san-ginesio","tag-san-martino","tag-st-nikolai-i-s","tag-strata","tag-tours","tag-venanzio-fortunato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1611"}],"version-history":[{"count":45,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1611\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3045,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1611\/revisions\/3045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}