{"id":1944,"date":"2014-01-17T17:03:32","date_gmt":"2014-01-17T17:03:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terraantica.org\/?p=1944"},"modified":"2018-08-29T19:01:27","modified_gmt":"2018-08-29T19:01:27","slug":"1920-sciopero-dei-contadini-obbligati-e-dei-bovari-del-comune-di-favaro-veneto-firma-del-patto-colonico-locale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terraantica.org\/?p=1944","title":{"rendered":"1920. Sciopero dei salariati, dei contadini obbligati e dei bovari del Comune di Favaro Veneto &#8211; Firma del patto colonico locale."},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #800000;\">RICERCHE<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #800000;\">1920. Sciopero dei salariati, dei contadini obbligati e dei bovari del Comune di Favaro Veneto &#8211; Firma del patto colonico locale<\/span><\/strong><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\">di Ettore Aulisio<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Fonte: Archivio dell\u2019ex Municipio di Favaro Veneto (presso Archivio del Comune di Venezia, sede di Mestre), anno 1920 (non si pu\u00f2 indicare il n\u00b0 della Busta modificato dopo l\u2019ultima sistemazione)<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Documenti di cui si \u00e8 presa visione e dei quali si hanno delle fotocopie:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> A) Brano tratto dalla relazione manoscritta del Commissario Prefettizio Enrico Bellotti presentata al Consiglio Comunale eletto il 27 Giugno 1920;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> B) Verbale dell\u2019accordo fra conduttori agricoli e contadini obbligati e bovari salariati, copia dattilografata redatta dall\u2019applicato municipale Napoleone Gennari e sottoscritto dai rappresentanti delle parti social;.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> C) Richiesta manoscritta per un accordo integrativo presentata all\u2019Unione interdistrettuale del Lavoro di Mirano dai lavoratori della \u201cBonifica Lio Marin\u201d di Dese, sottoscritta dai lavoratori e dal Conduttore della Tenuta Agricola;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> D) Memoriale dell\u2019Unione Interdistrettuale del Lavoro di Mirano (stampato della 1^ pagina, non riportata di seguito).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> E) Elenco quantitativo e nominativo dei dipendenti della Bonifica Lio Marin, manoscritto firmato dai lavoratori e sottoscritto dal conduttore Vincenzo Malaguti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> F) Annotazioni del redattore con notizie tratte dagli Atti del 1826 del Catasto Austriaco (Archivio di Stato di Venezia) e dagli atti amministrativi del Comune di Favaro (1819 \u2013 1926).<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">DOCUMENTO A:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> \u00ab&#8230;&#8230;. le masse degli agricoltori, agitate anch\u2019esse dal desiderio di miglioramenti, si accordarono per una manifestazione. Il primo dello scorso mese di aprile contadini obbligati dei Centri di Tessera e di Campalto produssero un memoriale nel quale erano accennati i loro desideri e, in attesa delle decisioni dei padroni, si misero in sciopero. Ai medesimi si unirono i bovai e i salariati delle altre frazioni. Tutti chiedevano migliorie economiche e morali e la regolarizzazione delle ore di lavoro.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Intervenuto per tentare l\u2019accordo, venne eletta, dietro mio consiglio, una Commissione di rappresentanti degli operai, i quali richiesero l\u2019assistenza del Segretario dell\u2019Unione interdistrettuale del Lavoro di Mirano, ed altra Commissione di rappresentanti dei proprietari e dei conduttori dei fondi, che si radunarono presso questo Municipio onde esaminare le domande dei Contadini, i quali frattanto ripresero il lavoro. In parecchie riunioni, il cui dibattito fu alquanto vivace, e colla scorta del patto colonico di Mirano, gi\u00e0 attuato in altri centri agricoli, vennero fissate le clausole della nuova convenzione agraria, che furono raccolte in due verbali; e si procedette alla nomina della Commissione arbitrale, gi\u00e0 entrata in funzione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> I nuovi patti colonici furono accettati da tutti i conduttori di fondi e dai loro salariati ed obbligati.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Non dir\u00f2 che detti patti siano l\u2019ideale del contratto agrario. I medesimi sentono troppo del modo quasi tumultuoso in cui furono composti\u2026.\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">DOCUMENTO B:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> \u00abL\u2019anno millenovecentoventi e questo d\u00ec sette del mese di Aprile in Favaro Veneto nel locale del Municipio, alla presenza del Cav. Enrico Bellotti Commissario Prefettizio, assistito dal Signor Gennari Napoleone, Applicato Municipale, fungente da Segretario, si sono riuniti allo scopo di esaminare e discutere un Memoriale presentato dagli Obbligati e dai bovai di Favaro per conseguire miglioramenti delle proprie condizioni economiche, i seguenti signori:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 1 GOTTARDO ERMINIO<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 2 BATTISTELLA ANNIBALE<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 3 BELLINATO ATTILIO<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 4 BAROFFIO GIUSEPPE<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 5 MALAGUTI VINCENZO<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> (quali rappresentanti dei conduttori dei fondi interessati);<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 6 EMILIO PROSDOCIMI<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> (Segretario della Unione Interdistrettuale del Lavoro di Mirano);<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 7 BRANCALION SANTE<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 8 NISATO LUIGI )<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 9 MAZZOLIN LORENZO (<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 10 CELLOTTO VINCENZO ) Contadini Obbligati<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 11 FOFFANO SANTE (<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 12 VOLTAN SANTE )<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 13 TRABUIO VINCENZO )<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 14 ORIATO PIETRO ( Bovai<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 15 CENTENARO DAVIDE )<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> (tutti rappresentanti le classi degli obbligati e dei bovai interessati).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Data lettura del Memoriale e dopo viva discussione in seguito alla quale si addivenne a modificazioni parziali del articoli 6 = 7 =8 = 17 = 18 = 19 = 20 = 21 = 23 = 24 = 26 e 28 del memoriale presentato, tutti gli articoli costituenti le norme generali e speciali del memoriale stesso vengono accettate dalle due parti interessate e vengono qui riprodotte colla loro esatta espressione nella seguente convenzione obbligatoria per tutti i conduttori di fondi e gli obbligati ed i bovai rappresentanti e rappresentati di cui nel presente.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. I\u00b0= NORME GENERALI \u2013 Devono essere rispettate tutte le disposizioni di legge vigenti per il lavoro delle persone al di sotto dei 12 anni.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> I lavoratori di diciotto anni compiuti all\u2019attuazione del presente atto, avranno diritto a paga intera, che potr\u00e0 essere ridotta solo quando da constatazione medica sia riconosciuta una minore attivit\u00e0 fisica di quella normale al lavoro.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 2 = Conduttore e lavoratore dovranno trattarsi con amorevolezza e lealt\u00e0, attenendosi alla osservanza dei reciproci obblighi contrattuali.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 3 = DURATA, RETROATTIVITA\u2019, DISDETTA = Il presente contratto di lavoro avr\u00e0 valore retroattivo dal I\u00b0 Aprile 1920 e terminer\u00e0 il 25 Aprile 1921, per i bovai e salariati. Per gli obbligati terminer\u00e0 l\u201911 novembre 1920.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 4 = ORARIO \u2013 L\u2019orario normale di otto ore sar\u00e0 cos\u00ec regolato: le otto ore cominceranno sul campo o sul posto del lavoro (attrezzi preparati) nella seguente misura: nei mesi di Aprile e di ottobre ore 8; nei mesi di maggio, giugno e luglio ore 10; nei mesi di Agosto e Settembre ore 9; nei mesi di Febbraio e Marzo ore 7; nei mesi di Gennaio, Novembre e Dicembre ore 6, con riposo intermedio di tre ore nei mesi di Maggio-Giugno-Luglio e Agosto e di due ore o di una e mezza negli altri mesi. Sar\u00e0 in facolt\u00e0 del conduttore di concedere un\u2019ora di riposo nel lavoro del pomeriggio, anche per portare l\u2019orario normale ad un\u2019ora pi\u00f9 tarda, o di spostare i suddetti periodi per ragioni tecniche o per cause dipendenti dalla inclemenza della stagione, purch\u00e9 nel suo complesso il lavoro normale non superi le otto ore globali.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 5 = LAVORO NOTTURNO E NEI GIORNI DI FESTE = Il lavoro notturno e nei giorni di festa salvo quello che per consuetudine \u00e8 obbligatorio per alcune categorie di lavoratori, (bovai, casari), sar\u00e0 retribuito con un prezzo maggiore di quello dell\u2019ora straordinaria, ed ai bovai del prezzo dell\u2019ora ordinaria degli obbligati, secondo i limiti segnati nelle tariffe.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 6 = Ogni bovaio dovr\u00e0 provvedere al governo dei bovini e questo dovr\u00e0 essere fatto entro le otto ore contrattuali.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 7 = Il salariato sar\u00e0 tenuto in via eccezionale a supplire il bovaio nelle sue mansioni, secondo la consuetudine ed in caso di assoluta necessit\u00e0 anche nei giorni festivi dello stesso periodo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 8 = Il conduttore del fondo si impegna di far lavorare l\u2019obbligato per tutte le giornate dell\u2019anno, anche quelle di cattivo tempo, come da consuetudine locale. \u2013 Sempre esclusi in questo caso i lavori all\u2019aperto.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 9 = Nelle zone irrigue gli obbligati e gli accordati dovranno prestare la loro opera anche nella ripartizione e distribuzione delle acque secondo gli ordini del conduttore.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Art. 10 = Le donne devono aver compiuti 15 anni e potranno essere adibite a lavori campestri a loro adatti, con speciale riguardo all\u2019eventuale stato di maternit\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ASSENZA PER MALATTIE<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 11 = Fino a quaranta giorni di malattia constatata dal medico, in un anno, non verr\u00e0 fatta nessuna trattenuta sui compensi contrattuali.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Oltre ai quaranta giorni verr\u00e0 sospeso solamente quel tanto che per ogni giornata spetta di salario e compenso fisso in cereali.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> PRODOTTI IN PARTECIPAZIONE = GRANOTURCO<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 13 = Per la rincalzatura meccanica del granoturco concessa a zappa il conduttore concorre in caso col rincalzatore e coi bovini. Per la sgranatura meccanica del granoturco il conduttore provvede al combustibile, alla macchina ed, ai macchinisti; il salariato, l\u2019obbligato ed i membri della loro famiglia prestano l\u2019opera nella sgranatura stessa, gratuitamente.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 14 = SPIGOLATURE = Per la spigolatura si seguiranno le consuetudini locali.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 15 = Quando ciascun obbligato, accordato e salariato e i componenti la loro famiglia avessero diritto alla spigolatura del frumento nelle forme consuete, e quando l\u2019azienda non consente alla spigolatura, e dove la mietitura si facesse a macchina, seguita da rastrellatura, a ciascuna famiglia dei suddetti lavoratori sar\u00e0 corrisposto mezzo quintale di frumento.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> TARIFFE RETRIBUZIONI DEI BOVAI E SALARIATI E OBBLIGATI<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 16 = La casa al lavoratore bovaio e salariato e obbligato dovr\u00e0 essere concessa gratis e proporzionata ai bisogni igienisti, morali e materiali della famiglia, con locale adatto il collocamento granaglie o altri generi di utilit\u00e0 domestica (qualora non vi provveda in altro modo il conduttore), con orto di misura e fertilit\u00e0 normali, non inferiore alla superficie di mq 100, porcile e pollaio. Alla salubrit\u00e0 dei locali abitati provveder\u00e0 il conduttore , specie con imbiancature a convenienti intervalli.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 17 = Il conduttore conceder\u00e0 a ciascun bovaio, o salariato tre appezzamenti o campi di granoturco non inferiori a mq. 5000 e a ciascun obbligato tanto terreno nella misura di mq. 7500. Cos\u00ec altre coltivazioni potranno essere concesse ai lavoratori in compartecipazione secondo le norme e gli usi prevalenti e locali.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Il bovaio e salariato che avesse oltre la casa e l\u2019orto, di cui all\u2019articolo 5, pi\u00f9 di due campi di chiusura, corrisponder\u00e0 un fitto da L. 50 a L. 60 secondo la fertilit\u00e0 del terreno. Per la superficie del terreno di chiusura che eventualmente fosse superiore ai 5 campi, corrisponder\u00e0 il fitto normale della campagna.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Le arature dopo il primo campo gratuito per chiusuranti saranno fatte al prezzo di L. 25 al campo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 18 = L E G N A = Ad ogni bovaio, salariato ed obbligato verranno corrisposti gratuitamente 8 quintali cadauno di legna per l\u2019uso della famiglia.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 19 = ANIMALI DA CORTILE = Non \u00e8 dovuta alcuna corresponsione al conduttore quando la famiglia del salariato e dell\u2019obbligato mantenga sul podere fino a 12 Galline, allevi una sessantina di pulcini, ed un maiale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 20 = C O M PE N S I = Ad ogni bovaio verr\u00e0 corrisposto l\u2019olio gratis per la illuminazione della stalla; il salario annuo di lire 1041; granoturco quintali 15 annualmente; vino tre litri alla settimana; un litro di latte; fagioli secondo la consuetudine e una superficie a cointeressenza secondo la consuetudine,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 21 = La tariffa del salariato (Capo Uomini) verr\u00e0 combinata direttamente tra le parti, tenuto conto degli aumenti concessi agli altri lavoranti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 22 = Nelle localit\u00e0 dove le vacche sono in minor quantit\u00e0 in confronto cogli altri bovini da lavoro sar\u00e0 corrisposta la mancia di lire 5 al bovaio per ogni vitello nato vivo. Nella localit\u00e0 dove le vacche sono in maggior numero tale compenso \u00e8 ridotto a L. 3. I bovai delle monte taurine riceveranno un compenso per ogni vacca coperta di estranei di lire 2, ritenuto il salto in lire 5.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 23 = COMPENSO AGLI OBBLIGATI O ACCORDATI = Per ogni ora di lavoro il compenso \u00e8 fissato in L. 1,10 e L. 1,35 per ogni ora di lavoro straordinario. I lavori di mietitura e di trebbiatura saranno considerati, agli effetti del compenso, come straordinari.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> ART. 24 = COMPENSI ALLE DONNE DEGLI OBBLIGATI ED AI RAGAZZI AL DI SOTTO DEI DICIOTTO ANNI = I compensi alle donne degli obbligati ed ai ragazzi al di sotto dei diciotto anni vengono fissati nella misura di 70 centesimi all\u2019ora\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">DOCUMENTO C:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> \u00abSpett.e Unione Interdistrettuale del lavoro in<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Mirano.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Il giorno 7 corrente a Favaro Veneto la Commissione Arbitrale agraria e il Rappresentante dell\u2019Unione interdistrettuale del lavoro di Mirano hanno concluso un patto soddisfacente per tutti gli obbligati e salariati del Comune.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Noi per\u00f2 obbligati e salariati della Bonifica Lio Marin di Dese, contro questo patto crediamo far notare quanto segue, date le speciali condizioni igieniche della plaga che lavoriamo:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> I\u00b0 La zona che noi lavoriamo \u00e8 infetta da malaria (abbiamo certificato medico). Abbiamo perci\u00f2 bisogno di un trattamento un po\u2019 migliore per fronteggiare le febbri.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> II\u00b0 Il raccolto \u00e8 poco sicuro, dato il recente prosciugamento della bonifica, e data una quantit\u00e0 di insetti che distrugge il raccolto, cosicch\u00e9 nella parte a noi spettante di esso raccolto restiamo al disotto degli altri nostri compagni che lavorano in altre plaghe.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Chiediamo perci\u00f2;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> I\u00b0 Che lo stipendio per i salariati sia portato da \u00a3 20 a \u00a3 25 per settimana.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> II\u00b0 Che invece di Q. 17 di granoturco ci vengano dati Q. 12 di esso granoturco e Q. 5 di frumento.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> III\u00b0 Che il latte sia posto a l. 1.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> IV\u00b0 Che il vino pure sia portato a l. 1.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Gli obbligati che vengono a trovarsi nelle medesime condizioni domandano \u00a3. 1,50 all\u2019ora.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> II\u00b0 Per i casi straordinari di lavoro notturno \u00a3. 2,10 all\u2019ora.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> III\u00b0 Che venga anche a noi garantita la quantit\u00e0 di granoturco stabilita per quel tratto di terra che lavoriamo alla parte.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> IV\u00b0 Un compenso per \u00bd Q.le di fagiuoli che qui \u00e8 sempre incerto.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Fiduciosi che le nostre richiesta saranno prese in considerazione da codesta spett.le Unione del lavoro.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Favaro V. 9 \u2013 6 \u2013 1920<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Salariati Obbl.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> [seguono le firme di tutti i dipendenti]<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> [annotazione in calce]<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Mi sono accordato con gli<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> operai firmatari nel presente<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 9. 7. 1920<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Malaguti Vincenzo\u00bb<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">DOCUMENTO E:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Personale al lavoro nella Tenuta Lio Marin:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Salariati: N\u00b0 11<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Obbligati uomini: N\u00b0 10<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Obbligati donne: N\u00b0 13<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Mezanini [?]: N\u00b0 2<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> NELLA TENUTA N\u00b0 36<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Avventizi uomini: N\u00b0 9<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Avventizi donne: N\u00b0 13<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> IN TOTALE: N\u00b0 58<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> [Elenco nominativo] uomini avventizi:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Pianta Giuseppe, Pianta Attilio, Pianta Giulio, Pianta Antonio, Vanni Antonio, Rossato Pietro, Daro Antonio, Giacomin Emilio, Barban Primo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> [Elenco nominativo] Donne Avventizie:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Carnio Elisa, Calegaro Giovanna, Calegaro Maria, Calegaro Silvia, Batiston Luigia, Cestaro Maria, Cabianca Augusta, Toffolo Caterina, Passarella Maria, Berti Fiore [?], Cabianca Teresa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">DOCUMENTO F: ANNOTAZIONI DEL REDATTORE DELL&#8217;ARTICOLO:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> a) Nel Comune di Favaro, ed in generale di tutti i territori prospicienti la gronda lagunare, per gran parte dell\u2019800 la situazione agricola era caratterizzata da un grave stato di arretratezza causato soprattutto dai sistemi di locazione praticati e dall\u2019assenteismo dei proprietari fondiari: nobilt\u00e0 veneziana, mensa patriarcale, istituti pii e di beneficenza (nel 1867 il primo Sindaco di Favaro dichiarava infatti che il cattivo stato dell\u2019agricoltura dipendeva anche dalla \u201c\u2026 nessuna dimora dei proprietari dei fondi essendo la maggior parte veneziani poco curanti dello sviluppo agricolo\u201d). Per secoli, inoltre, l\u2019impaludamento dei terreni prossimi alla laguna rappresentava per la Serenissima una forma di protezione da possibili attacchi militari.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> In quegli anni era in uso quasi esclusivamente il contratto di fitto il cui canone era corrisposto in generi (cereali, vino, ecc.), ad eccezione di Tessera ove il fitto delle grandi possessioni comprendenti vasti pascoli naturali era corrisposto in denaro. Tale sistema di locazione comportava che il fittavolo, per garantirsi i prodotti agricoli necessari per la sua sussistenza e per pagare il canone, assumeva poderi pi\u00f9 vasti di quelli che la sua famiglia (generalmente composta da poche unit\u00e0) poteva proficuamente lavorare e privilegiava le culture che potevano dare un reddito immediato, quali quelle dei cereali, sfruttando al massimo i terreni.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> Nei lavori agricoli venivano impiegati anche i contadini obbligati (i \u2018\u201dchiesuranti\u201d) e, saltuariamente, i braccianti e i salariati.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> I vasti boschi che si estendevano soprattutto nella frazione di Dese erano vincolati dall\u2019Arsenale di Venezia e la popolazione poteva sfruttare solo il legname prodotto durante le operazioni di potatura.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> b) Negli ultimi decenni della seconda met\u00e0 dell\u2019800 le condizioni dell\u2019agricoltura e dei lavoratori agricoli mutarono gradualmente in seguito:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 1 &#8211; alla colonizzazione di molti terreni prima soggetti dell\u2019istituto del \u201cpensionatico\u201d (abolito nel 1866);<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 2 &#8211; al graduale abbattimento di boschi non pi\u00f9 soggetti ai vincoli dell\u2019Arsenale;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> 3 &#8211; ad alcune opere di bonifica attuate da privati e alla costruzione di canali di scolo per fare defluire pi\u00f9 celermente le acque piovane che ristagnavano in alcuni campi;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> c) Nei terreni di nuova colonizzazione si insediarono aziende agricole pi\u00f9 moderne, anche di tipo capitalistico, che utilizzavano strumenti di lavoro meccanici e che praticavano l\u2019allevamento del bestiame per la produzione del latte e della carne. Di conseguenza aument\u00f2 il numero dei salariati (adetti al lavoro dei campi o nelle stalle) e in molte aziende continuarono ad essere impiegati i lavoratori \u2018obbligati\u2019 (coloro che abitavano nelle \u2018chiusure\u2019 e pagavano con il lavoro l\u2019affitto del \u2018casone\u2019 e del poco terreno circostante).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> d) Da altri documenti contenuti nella Busta relativa all\u2019anno 1920, risulta che:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> &#8211; i Patti colonici furono rinnovati fino all\u2019avvento del fascismo;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> &#8211; l\u2019Unione del lavoro stabiliva di anno in anno l\u2019imponibile di manodopera necessario per ogni azienda;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\"> &#8211; nel 1925 (dopo l\u2019avvento del fascismo) si fece cenno in una lettera allo sciopero svoltosi a Campalto, ma mancano notizie pi\u00f9 dettagliate<\/span><\/p>\n<p>==============================================================<br \/>\n<blockquote class=\"quotescollection-quote\"><p>Che straordinario dono sono gli alberi e quante cose potremmo imparare da loro, se solo sapessimo guardarli, vederli, prestare loro l&#8217;amore e l&#8217;attenzione che si presta agli amici.<\/p>\n<footer class=\"attribution\">&mdash;&nbsp;<cite class=\"author\">Susanna Tamaro<\/cite>, <cite class=\"title source\">Cara Mathilde (1997)<\/cite><\/footer><\/blockquote><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RICERCHE 1920. Sciopero dei salariati, dei contadini obbligati e dei bovari del Comune di Favaro Veneto &#8211; Firma del patto colonico locale di Ettore Aulisio Fonte: Archivio dell\u2019ex Municipio di Favaro Veneto (presso Archivio del Comune di Venezia, sede di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.terraantica.org\/?p=1944\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[647,657,644,377,656,251,654,649,648,671,672,664,670,660,667,658,646,668,652,655,663,662,665,645,651,659,661,653,650,666,669],"class_list":["post-1944","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ricerche","tag-accordato","tag-aratura","tag-bovaio","tag-campagna","tag-campoi","tag-chiesuranti","tag-chiusurae","tag-conduttore","tag-contadino","tag-fagiuoli","tag-frumento","tag-galline","tag-granoturco","tag-legna","tag-maiale","tag-mietitura","tag-obbligato","tag-olio","tag-orario","tag-orto","tag-pollaio","tag-porcile","tag-pulcini","tag-salariato","tag-salario","tag-spigolatura","tag-stalla","tag-straordinario","tag-tariffa","tag-vaccahe","tag-vino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1944"}],"version-history":[{"count":34,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1944\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3017,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1944\/revisions\/3017"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}