{"id":690,"date":"2011-12-27T21:41:17","date_gmt":"2011-12-27T21:41:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terraantica.org\/?p=690"},"modified":"2018-09-27T10:30:02","modified_gmt":"2018-09-27T10:30:02","slug":"un-giardino-dal-fascino-irresistibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terraantica.org\/?p=690","title":{"rendered":"Un giardino dal fascino irresistibile"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #800000;\">ESCURSIONI<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #800000;\">Gita \u00a0a Merano (Primavera 2007)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Momento centrale della nostra gita a Merano \u00e8 la visita dei Giardino botanico di Castel Trauttmansdorff, dove, oltre alla tipica vegetazione dell\u2019Alto Adige, sono riunite piante di tutto il mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Il clima mite di Merano ha favorito da sempre la crescita di piante che normalmente vegetano in altri ambienti. Nell\u2019ottocento, di pari passo allo sviluppo della citt\u00e0 di cure termali, nei giardini e nei parchi furono collocate le prime piante esotiche senza seguire per\u00f2 dei precisi criteri.<\/span><\/p>\n<div style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"http:\/\/www.trauttmansdorff.it\/uploads\/pics\/Trauttmansdorff_-_Panorama_Primavera_6.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"392\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Veduta primaverile dei giardini<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Ora, nel Giardino di Castel Trauttmansdorff, le piante sono disposte secondo il luogo d\u2019origine, evidenziando le relazioni esistenti tra vegetazione naturale, clima, suolo e influenze umane.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Il Giardino botanico ricopre una superficie di dodici ettari ed \u00e8 delimitato da un bosco di roverelle; durante la visita si percorrono dei sentieri che &#8211; attraversando i Giardini acquatici e terrazzati, il Giardino dei sensi e il Giardino giapponese &#8211; conducono alla Collina dei cactus e delle piante succulente, oppure alle piante coltivate sin dall\u2019antichit\u00e0: gli ulivi e le viti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"http:\/\/www.trauttmansdorff.it\/uploads\/pics\/Trauttmansdorff_-_Panorama_Primavera_5.jpg\" alt=\"\" width=\"3000\" height=\"2000\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Il giardino botanico \u00e8 suddiviso in quattro settori:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">nei &#8220;Boschi del mondo&#8221; si alternano conifere e latifoglie di origine americana e asiatica.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">La variet\u00e0 dei &#8220;Giardini del sole&#8221; evoca l&#8217;inconfondibile immagine del sud. Vi crescono le piante pi\u00f9 antiche dell&#8217;area mediterranea come limoni, ulivi (l&#8217;oliveto pi\u00f9 settentrionale d&#8217;Europa), fichi, cipressi, viti e lavanda. La particolarita dei giardini del sole \u00e8 rappresentata dalla collina dei cactus dei deserti d&#8217;America.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800000;\">Nel terzo settore, in cui l&#8217;acqua \u00e8 la forza vitale del giardino, si possono ammirare i &#8220;Giardini acquatici e terrazzati&#8221;, collegati da sentieri gradinati. Il suo fulcro \u00e8 rappresentato dal Laghetto delle ninfee con fiori di loto e una serie di &#8220;ospiti&#8221; come ad es. le rane. Nelle immediate vicinanze si trova la serra con numerose specie di orchidee. Le terrazze adiacenti mostrano diverse tipologie di giardini: il Giardino all&#8217;italiana con il suo labirinto, il Giardino all&#8217;inglese con piante perenni, il Giardino dei sensi con erbe e piante profumate.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"http:\/\/www.trauttmansdorff.it\/uploads\/pics\/Trauttmansdorff_-_Panorama_Primavera_2.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"996\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Nel quarto settore dedicato ai Paesaggi dell&#8217;Alto Adige \u00e8 possibile ammirare l&#8217;immensa diversit\u00e0 dei paesaggi locali. Castagneti, Vigneti, campi di cereali e frutteti sono qui presenti insieme a numerose specie boschive come faggio, ontano nero e verde, cos\u0153 come anche un mosaico geologico calpestabile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">L\u2019eccezionalit\u00e0 del Giardino botanico di Merano \u00e8 evidenziata dal quadro multiforme creato dall\u2019 alternarsi dei paesaggi naturali e dei paesaggi colturali, dei giardini acquatici e terrazzati e dei verdi giardini all\u2019italiana e all\u2019inglese, delle piante perenni, delle festose aiuole di fiori, dei rivoli d\u2019acqua e dei laghetti di ninfee.<\/span><\/p>\n<p>==============================================================<br \/>\n<blockquote class=\"quotescollection-quote\"><p>Rifaceva passo passo le corse di una volta; andava fino al bastione di Attila a contemplarvi il tramonto; l\u00e0 mi saziava di quel sentimento dell&#8217;infinito con cui la natura ci accarezza nei luoghi aperti e solinghi; guardava il cielo, la laguna, il mare; riandava le memorie della mia infanzia, pensando quanto era fatto diverso, e quante diversit\u00e0 ancora mi prometteva o mi minacciava il futuro.<\/p>\n<footer class=\"attribution\">&mdash;&nbsp;<cite class=\"author\">Ippolito Nievo<\/cite>, <cite class=\"title source\">Le confessioni d&#8217;un italiano<\/cite><\/footer><\/blockquote><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ESCURSIONI Gita \u00a0a Merano (Primavera 2007) Momento centrale della nostra gita a Merano \u00e8 la visita dei Giardino botanico di Castel Trauttmansdorff, dove, oltre alla tipica vegetazione dell\u2019Alto Adige, sono riunite piante di tutto il mondo. 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