{"id":828,"date":"2012-01-05T15:00:16","date_gmt":"2012-01-05T15:00:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terraantica.org\/?p=828"},"modified":"2018-09-27T10:27:29","modified_gmt":"2018-09-27T10:27:29","slug":"le-trame-naturalistiche-storiche-ed-archeologiche-contro-lo-scenario-di-tessera-city","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terraantica.org\/?p=828","title":{"rendered":"Le trame (naturalistiche, storiche ed archeologiche)  contro lo scenario  di Tessera City"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #800000;\">DISCUSSIONI<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>Le trame (naturalistiche, storiche ed archeologiche)\u00a0 contro lo scenario\u00a0 <\/strong><strong>di Tessera City<\/strong><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\">di\u00a0 Pino Sartori<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #800000;\">L&#8217;ambiente naturale di Tessera \/ Ca&#8217; Noghera<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Il territorio di terraferma del Comune di Venezia che cinge l&#8217;area urbana di Mestre soprattutto nel quadrante nord-est \u00e8 una importante testimonianza non solo di aree a prevalente utilizzo\/destinazione agricola\u00a0 del comprensorio perilagunare ma anche della fascia di transizione ecosistemica da tipologie di biotopi planiziali (boschetti, praterie, e zone umide di acqua dolce, \u2026)\u00a0 alle forme di ambienti salmastri tipici della laguna.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">A partire dalle aree immediatamente a nord di Mestre, in corrispondenza del sistema boschivo di Carpenedo in direzione est si susseguono in siepi, boschetti, giardini,\u00a0 numerose tracce di vegetazione riferita al querco-carpineto tipico delle zone planiziali e non \u00e8 raro imbattersi in esemplari, talvolta vistosi, di Farnia (<em>Quercus robur<\/em>), di Frassini\u00a0 maggiore ed ossifillo (<em>Fraxinus excelsior<\/em>, <em>F. angustifolia<\/em>), Carpino bianco (<em>Carpinus betulus<\/em>), Acero campestre (<em>Acer campestre<\/em>), Tilia cordata (<em>Tilia cordata<\/em>), Ontano nero (<em>Alnus glutinosa<\/em>), Salici ( <em>Salix<\/em> Spp.), Pioppo bianco (<em>Populus alba<\/em>), accompagnati da corteggi di arbusti caratteristici delle siepi di pianura.<\/span><\/p>\n<div style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Carpinus betulus\" src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/c\/cc\/Illustration_Carpinus_betulus_1.jpg\/200px-Illustration_Carpinus_betulus_1.jpg\" alt=\"Carpinus betulus\" width=\"200\" height=\"323\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Carpinus betulus<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Talvolta questi luoghi, come quello di Forte Cosenz, diventano davvero preziosi naturalisticamente per la presenza di alcune specie di flora rare, che comprovano che questa fascia di territorio ha una preminente vocazione ecologica che i nostri amministratori dovrebbero attentamente considerare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Lo comprovano anche le rilevazioni dei faunisti che hanno osservato, in corrispondenza delle aree da poco dedicate all&#8217;espansione del progetto &#8220;Bosco di Mestre&#8221;, specie di tritone crestato (<em>Triturus carnifex<\/em>), tritone punteggiato (<em>Triturus vulgaris meridionalis<\/em>), rana agile (<em>Rana dalmantina<\/em>) e rana di Lataste (<em>Rana latastei<\/em>). Ma anche tra i rettili il biacco (<em>Coluber viridiflavus<\/em>), il colubro liscio (<em>Coronella austriaca<\/em>), la natrice dal collare (<em>Natrix natrix<\/em>) ramarro occidentale (<em>Lacerta bilineata<\/em>) e testuggine palustre europea (<em>Emys orbicularis<\/em>).<\/span><\/p>\n<div style=\"width: 343px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Rana di Lataste\" src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/4c\/Rlatastei.jpg\" alt=\"Rana di Lataste\" width=\"333\" height=\"247\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Rana di Lataste<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Si possono trovare, soprattutto nel periodo riproduttivo, specie di uccelli legati agli ambienti boschivi o coltivi con siepi come picchio rosso maggiore (<em>Picoides major<\/em>), torcicollo (<em>Jynx torquilla<\/em>), cuculo (<em>Cuculus canorus<\/em>), civetta (<em>Athene noctua<\/em>), cinciallegra (<em>Parus major<\/em>), usignolo (<em>Luscinia megarhynchos<\/em>) e ghiandaia (<em>Garrulus glandarius<\/em>). Segnalati passeriformi degli ambienti agrari diversificati come cutrettola (<em>Motacilla flava<\/em>), averla cenerina (<em>Lanius minor<\/em>), saltimpalo (<em>Saxicola torcuata<\/em>) e allodola (<em>Alauda arvensis<\/em>). Nel periodo invernale sono stati visti poiana (<em>Buteo buteo<\/em>) e sparviere (<em>Accipiter nisus<\/em>).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Tra i mammiferi, le specie che frequentano queste zone sono toporagno acquaiolo di Miller (<em>Neomys anomalus<\/em>), toporagno di Arvonchi (<em>Sorex arunchi<\/em>), crocidura ventrebianco (<em>Crocidura leucodon<\/em>), crocidura minore (<em>Crocidura suavolens<\/em>), il riccio europeo occidentale (<em>Erinaceus europaeus<\/em>), arvicola di Savi (<em>Microtus savii<\/em>), l&#8217;arvicola campestre (<em>Microtus arvalis<\/em>), l&#8217;arvicola terrestre (<em>Arvicola terrestris<\/em>),il topo selvatico (<em>Apodemus sylvaticus<\/em>), la donnola (<em>Mustela nivalis<\/em>) e il tasso (<em>Meles meles<\/em>).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Questo territorio ancora ricco di siepi, macchie verdi, intersecato da fossati, corsi d&#8217;acqua minori della bonifica (c.d. &#8220;acque basse&#8221;), e limitato a nord dal fiume Dese, costituisce una vera rete ecologica, un infrastruttura verde indispensabile all&#8217;equilibrio ecologico di un ambito densamente urbanizzato come la terraferma del Comune di Venezia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Ma il complesso di questi territori agricoli, che costituiscono di fatto la &#8220;<strong>green belt<\/strong>&#8221; di Mestre, svolge anche un&#8217;altra funzione vitale per la citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Essendo gli unici territori liberi dall&#8217;edificazione costituiscono la garanzia, per un corretta gestione delle criticit\u00e0 idrauliche di un ambito che le ha gi\u00e0 vissute in pi\u00f9 di una occasione. Insomma sono la fidejussione che non possono darci le vasche di prima pioggia o i piccoli bacini di laminazione per stoccare precipitazioni intense ed non previste. Ma in questa eventualit\u00e0, secondo le supponenti risposte dell&#8217;Assesore all&#8217;urbanistica di Venezia, che sta patrocinando il nuovo PAT (Piano di Assetto del Territorio),\u00a0 le garanzie dovrebbero discendere dai soggetti attuatori degli enormi interventi (oltre 100 ettari di nuovi insediamenti) che il Piano prevede.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Da queste affermazioni gi\u00e0 si capisce che una &#8220;seria&#8221; valutazione dell&#8217;impatto del PAT sul territorio non \u00e8 stata fatta, aumentado cos\u00ec rischi e criticit\u00e0 gi\u00e0 noti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">L&#8217;elemento sconcertante che emerge dalla lettura dei documenti proposti per la nuova pianificazione del Comune di Venezia ( Piano di Assetto del Territorio, PAT) \u00e8 che l&#8217;analisi territoriale \u00e8 cos\u00ec frammentata in tante voci settoriali burocratiche ed aspecifiche &#8211; cio\u00e8 non\u00a0 legate alle discipline territoriali specialistiche (ad. es: Tavole dei vincoli, delle invarianti, delle fragilit\u00e0, delle trasformabilit\u00e0, dei valori e tutele, ecc.) che si perdono i significati di funzioni sinergiche evidenti fra reti ecologiche, reti idrologiche, contesti del paesaggio rurale della bonifica, e anche i sistemi produttivi agricoli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Il valore di questi territori non pu\u00f2 essere vagamente approssimato con le tecniche di estimo economico, ma va indicizzato in funzione della protezione idraulica che assicurano in casi di nuove copiose precipitazioni, della conservazione delle biodiversit\u00e0 agraria e naturale, e anche del contesto paesaggistico tipico della bonifica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Un altra riserva che si pu\u00f2 muovere al PAT c\u00e8 che le indicizzazioni della naturalit\u00e0 del territorio (cfr. Allegato 3 relazione agronomica &#8211; ambientale) sono esclusivamente basate su rilievi di tipo vegetazionale (semplificato), e omettono (volutamente o sbadatamente ?!?) un approccio conoscitivo della fauna\u00a0 che invece rivela anche l&#8217;importanza di micro ambienti (come i fossi e piccoli corpi idrici) nella valutazione della destinazione di un ambito territoriale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Ne consegue che territori assolutamente analoghi e contigui nel progetto assumono incomprensibili destinazioni diverse.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Se infine ci si dimentica di considerare che gran parte dei terreni\u00a0 dell&#8217;ambito orientale del Comune giacciono a quote declinanti fino a circa 2 metri sotto il livello del medio mare, ci si rende edotti che scelte di nuove urbanizzazioni in questi luoghi sono da avventurieri incoscienti.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #800000;\">Testimonianze storiche ed archeologiche<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Se agli appunti sopra citati\u00a0 aggiungiamo elementi conoscitivi\u00a0 della storia e dell&#8217;archeologia di questo territorio si comprende davvero la specificit\u00e0 di un contesto ambientale complesso e antico.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">E&#8217; noto a tutti che la parte orientale del territorio veneziano custodisce le tracce pi\u00f9 o meno nascoste del percorso dell&#8217;antica strada romana &#8220;Annia Popilia o Emilia Altinate&#8221; che consentiva il collegamento fra l&#8217;antica Padova e il centro della penisola italica con Altino, Concordia, ed Aquileia.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-832\" title=\"viaannia\" src=\"https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/viaannia.jpg\" alt=\"Foto aerea rilevante il tracciato della via Annia fra Tessera ed Altino\" width=\"521\" height=\"461\" srcset=\"https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/viaannia.jpg 521w, https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/viaannia-300x265.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 521px) 100vw, 521px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Tracce importanti sono emerse anche nel territorio di Tessera\u00a0 comprovate dai ritrovamenti di Marcello (1956 e successivi) e altri, poi custodite nel Museo di Altino.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Di detta via hanno scritto numerosi cultori della storia di Venezia (Filiasi, Mutinelli, Gallicciolli, Tentori, Morolin, Sandi, Temanza, ecc.) dai quali si capisce che esiste un evidente ascendente dell&#8217;origini di Venezia nell&#8217;Altino romana, e in altri insediamenti costieri dell&#8217;antichit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">=============================================================<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">La via Annia<\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<address><span style=\"color: #800000;\">\u201cNel 131 a.C. il pretore T. Annio Rufo fece costruire un&#8217;importante strada denominata Annia per collegare Padova, Altino, Concordia ed Aquileia.<\/span><\/address>\n<address><span style=\"color: #800000;\">Per chilometri, fuori della citt\u00e0, le strade erano affiancate da necropoli monumentali, costituite da recinti funerari e da mausolei di grandi dimensioni, che davano lustro al defunto ed alla sua casata ed un&#8217;immagine di prosperit\u00e0 e potenza alla citt\u00e0 nel suo complesso.<\/span><\/address>\n<address><span style=\"color: #800000;\">Inoltre, a distanze regolari (5-6 miglia) vennero istituite le cosiddette &#8216;<em>mutationes<\/em>&#8216; (stazioni dove i corrieri postali potevano effettuare il cambio dei cavalli).<\/span><\/address>\n<address><span style=\"color: #800000;\">A 3 miglia da Altino vi era la &#8216;<em>mutatio ad tertium<\/em>&#8216; (presso l&#8217;attuale localit\u00e0 di Terzo), a 9 miglia la &#8216;<em>mutatio ad nonum<\/em>&#8216; (presso l&#8217;attuale Forte Marghera)\u201d.<\/span><\/address>\n<h6><span style=\"color: #800000;\">[Tratto da Margherita Tirelli :\u00a0 Il museo archeologico nazionale e le aree archeologiche di Altino].<\/span><\/h6>\n<p><span style=\"color: #800000;\">=============================================================<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Quindi le tracce della via Annia, ancorch\u00e8 visibili da una semplice foto aerea, hanno una profonda ragione di continuare essere una delle radici fondative del territorio di Tessera e Ca&#8217; Noghera da preservare da trasformazioni urbane e banalizzazioni culturali che invece possono essere dirottate su territori gi\u00e0 irrimediabilmente trasformati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">La storia di questi luoghi si arricchisce anche di ulteriori testimonianze alto medievali e moderne legate a presenze di monasteri, pievi e piccoli abitati (cfr. <a title=\"Il paesaggio come archivio storico\" href=\"http:\/\/www.terraantica.org\/2012\/01\/04\/il-paesaggio-come-archivio-storico\/\"><span style=\"color: #800000;\">Torre di Tessera XI<\/span><\/a> sec.) che non fanno altro che confermare che questo territorio merita considerazioni\u00a0 e progetti ben diversi (si ricorda il progetto di legge VI leg. per un parco archeologico di Altino comprendente anche i territori limitrofi di Tessera e Ca&#8217; Noghera) dalla replica di un&#8217;altra pista aeroportuale, o dalla realizzazione di una nuova citt\u00e0 del divertimento che suscita l&#8217;interesse prevalentemente di speculatori edilizi, e capitali maleodoranti.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_833\" style=\"width: 616px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-833\" class=\" wp-image-833 \" title=\"LasVe(nezia)gas\" src=\"https:\/\/www.terraantica.org\/new\/wp-content\/uploads\/LasVeneziagas.jpg\" alt=\"Scenario futuro di Tessera City, la citt\u00e0 del divertimento\" width=\"606\" height=\"276\" \/><p id=\"caption-attachment-833\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #800000;\">Scenario futuro di Tessera City, la citt\u00e0 del divertimento<\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Se questa proposta presentata, ma non discussa con i cittadini, otterr\u00e0 credito dal Consiglio Comunale di Venezia comporter\u00e0 che a breve nella ancora verde campagna fra Tessera e Ca\u2019 Noghera (con sicure appendici verso Campalto, Favaro e Dese) al nuovo orizzonte (skyline) perilagunare, gi\u00e0 segnato dalle nuove costruzioni aeroportuali, si aggiungeranno i profili\u00a0 degli edifici del nuovo casin\u00f2, di alberghi con le relative insegne luminose, col contorno di immancabili pizzerie, fast food, ristoranti, discoteche, bar, sale da gioco, \u201cnight club\u201d, supermercati, negozi di improbabili \u201csouvenirs\u201d; insomma una \u201cnuova citt\u00e0 del divertimento\u201d (in\u00a0 anglopolitichese= <em>entertainment district<\/em>! )che si animer\u00e0 soprattutto di notte o per i grandi eventi sportivi o altro nel nuovo stadio cittadino. Il tutto sovrastato da un traffico aereo sempre pi\u00f9 intenso, rumoroso e inquinante, che sbarcher\u00e0 milioni di turisti ansiosi di vedere la piazza della pi\u00f9 bella citt\u00e0 del mondo (o il suo surrogato), e contornato da grandi e assolati parcheggi pieni di pulmann rigurgitanti turisti ancor pi\u00f9 frettolosi!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Finiremo tutti a servizio dei tour turistici \u201ctutto compreso\/<em>all-inclusive<\/em>\u201d: arrivo airport Tessera + trasferimento a Venezia\u00a0 (<em>with evernew sub-lagoon-way to Venice<\/em>) + passeggiata piazza sanmarco + serenata gondola (25 min) + tramezzino (<em>very venetianfood!!!<\/em>) <em>and coke<\/em> + <em>return to hotel<\/em>\u00a0 tessera + <em>fast shower + fast dinner + free evening in the best recent Casin\u00f2 in Europe<\/em>! + partenza\u00a0 da aeroporto + <em>bye-bye<\/em> Venezia!<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>==============================================================<br \/>\n<blockquote class=\"quotescollection-quote\"><p>Si come ogni regno in s\u00e9 diviso e disfatto, cos\u00ec ogni ingegno diviso in diversi studi si confonde e indebolisce.<\/p>\n<footer class=\"attribution\">&mdash;&nbsp;<cite class=\"author\">Leonardo da Vinci<\/cite>, <cite class=\"title source\">Codice Arundel 263 (1478-1518), Folio 180 verso.<\/cite><\/footer><\/blockquote><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DISCUSSIONI Le trame (naturalistiche, storiche ed archeologiche)\u00a0 contro lo scenario\u00a0 di Tessera City di\u00a0 Pino Sartori L&#8217;ambiente naturale di Tessera \/ Ca&#8217; Noghera Il territorio di terraferma del Comune di Venezia che cinge l&#8217;area urbana di Mestre soprattutto nel quadrante &hellip; <a href=\"https:\/\/www.terraantica.org\/?p=828\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[102,237,245,235,227,220,229,226,244,233,744,241,232,25,228,231,240,236,238,225,223,234,242,243,239,219,230],"class_list":["post-828","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-discussioni","tag-aeroporto","tag-airport","tag-all-inclusive","tag-altino","tag-ambiente-naturale","tag-bonifica","tag-boschetti","tag-ca-noghera","tag-casino","tag-criticita-idrauliche","tag-emilia-altinate","tag-gondola","tag-green-belt","tag-laguna","tag-querco-carpineto","tag-rete-ecologica","tag-serenata","tag-strada-romana","tag-sub-lagoon-way","tag-tessea","tag-tessera-city","tag-trame","tag-tramezzino","tag-venetianfood","tag-venice","tag-via-annia","tag-zone-umide"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=828"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/828\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3141,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/828\/revisions\/3141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terraantica.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}