EVENTI
La prima volta senza Gert
di Cornelia Hoffmann
Da quando ho il filmato di Terra Antica su mio padre, tutti gli anni vado in qualche scuola sarda in occasione del Giorno della memoria per ricordare ai ragazzi la nostra promessa: perché non succeda mai più…(ahimè).
Per qualche minuto prima della visione del DVD e dopo, facevamo sempre un collegamento Skype con papà, in modo che i ragazzi si rendessero conto che non si stava parlando di “storia” bensì di realtà; l’altro scopo del collegamento – inutile negarlo – era quello di rendere papà partecipe della sua stessa testimonianza. E dei buoni risultati nelle scuole vi ho già scritto.

Gert Hoffmann incontra i ragazzi di un liceo dopo la visione del diapofilm prodotto da Terra Antica
Fino all’anno scorso sarebbe stato teoricamente possibile tutto questo anche senza il filmato di Terra Antica (in pratica no, io non sono una docente, non so trovare accesso alla sensibilità dei ragazzi).
Avevo diversi timori in più quest’anno: i ragazzi si sarebbero sentiti toccati e coinvolti anche senza vedere e sentire l’”eroe” di cui si parla? La risposta è sì: il filmato si è confermato efficace ed “autoportante” per i ragazzi, è fatto apposta per loro, può toccare le loro corde.
L’altro timore invece non poteva essere annullato: la prima volta senza Gert…mentre alla fine della proiezione del filmato raccontavo ai ragazzi la genesi del filmato non ho potuto (e nemmeno voluto) nascondere la mia commozione.
Ora veramente non potrei portare nelle scuole la testimonianza, senza il vostro lavoro di qualche anno fa.
Non finirò mai di ringraziarvi abbastanza.
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L’uomo non è che una canna, la più debole della natura; ma è una canna pensante. Non c’è bisogno che tutto l’universo s’armi per schiacciarlo: un vapore, una goccia d’acqua basta a ucciderlo. Ma, anche se l’universo lo schiacciasse, l’uomo sarebbe ancor più nobile di chi lo uccide, perché sa di morire e conosce la superiorità dell’universo su di lui; l’universo invece non ne sa niente. Tutta la nostra dignità consiste dunque nel pensiero. È con questo che dobbiamo nobilitarci e non già con lo spazio e il tempo che potremmo riempire. Studiamoci dunque di pensare bene: questo è il principio della morale.