EVENTI
La ricorrenza è così importante per noi che non rinunciamo a festeggiarla, ma a modo nostro!
Innanzitutto con una serie di iniziative che qualificano il nostro operare nella terraferma veneziana la prima delle quali è una conferenza/presentazione del lavoro di ricerca storica del ns vicepresidente dott. Sergio Barizza su uno degli amministratori più importanti dell’800 mestrino.
La locandina che fa qui seguito illustra modalità dell’incontro.

Al termine della conferenza, seguirà un secondo appuntamento, ma di carattere conviviale a suggello del sodalizio che ancora intercorre fra i molti soci ed amici di Campalto, Dese, Tessera, Favaro Veneto e Mestre, che ritrovano nelle attività e proposte dell”associazione soddisfazione del loro bisogno culturale.

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Per le strade correvano le automobili, in parte corazzate, e davano la caccia ai pedoni, li schiacciavano riducendoli in poltiglia, li spiaccicavano contro i muri delle case. Capii subito: era la lotta fra gli uomini e le macchine, preparata da molto tempo, da molto tempo attesa e temuta e finalmente scoppiata. Dappertutto morti straziati, dappertutto automobili schiacciate, contorte, mezzo bruciacchiate e in alto sopra quel groviglio uno sfrecciare di velivoli contro i quali si sparava dai tetti e dalle finestre con moschetti e mitragliatrici. Su tutti i muri vi erano manifesti eccitanti che, a lettere cubitali, ardenti come fiaccole, esortavano la nazione a prendere finalmente la parte degli uomini contro le macchine, ad accoppare finalmente i ricchi grassi, ben vestiti e profumati, i quali con l’aiuto delle macchine spremevano il grasso dal prossimo, ad accopparli insieme con le loro grandi automobili dal rombo maligno e diabolico, a incendiare finalmente le fabbriche e a ripulire e spopolare la terra violentata affinchè vi ricrescesse l’erba, e quel mondo polveroso di cemento potesse ridiventare prato, foresta, brughiera, fiume e palude.