DISCUSSIONI 8
Forte Marghera….stella d’acqua
Il Gruppo di lavoro per Forte Marghera procede instancabile verso l’obiettivo di evitare la privatizzazione del Forte per mantenerlo Bene Comune a disposizione di tutta la Città.
Nei prossimi incontri organizzati dal gruppo stesso, con l’aiuto di Marianella Sclavi, saranno approfonditi i contenuti affrontati nei diversi tavoli tecnici di confronto creativo, che hanno il compito di elaborarele Linee guida partecipate e condivise per il futuro risanamento e riuso di Forte Marghera.
I tavoli di lavoro sono 6 e restano sempre aperti alla partecipazione di tutti (anche di coloro che non sono potuti intervenire all’incontro (“Gruppo di lavoro per Forte Marghera….stella d’acqua” del 5 febbraio) e sono tra loro interconnessi (dando quindi la possibilità ai partecipanti di passare da un tavolo a un altro). I tavoli, che si riuniscono sempre presso il centro civico di via Sernaglia, sono stati così denominati:
A1_ACCESSIBILITÀ E RELAZIONI
Temi da affrontare: rapporto tra Forte Marghera e il contesto, confini, relazioni alla scala lagunare e del campo trincerato, suo ruolo nel parco di San Giuliano e nel waterfront urbano, ruoli che può ricoprire alla scala urbana, comunale e territoriale.
A2_ATTIVAMENTE AL FORTE
Temi da affrontare: attività artistiche e artigianali, musica, attività ricreative e ristorazione, nuove forme di musealità, aspetti di coordinamento tra usi/utenti diversi e condivisione nella utilizzazione degli spazi.
B1_NATURALMENTE AL FORTE
Temi da affrontare: orti produttivi e paesaggistici, parco, oasi, animali, educazione ambientale, filiera corta, nuovi stili di vita, sport nel verde e sull’acqua.
B2_EDIFICATO E ARCHITETTURE
Temi da affrontare: rivalutazione delle strutture, del loro degrado, degli usi attuali e delle modalità e costi del recupero, individuazione possibili interventi demolizione e forme di eventuale ricostruzione, tecniche e materiali per il recupero eco-sostenibile, usi compatibili.
C_DALLA FATTIBILITÀ ECONOMICA ALLA GESTIONE
Temi da affrontare: definizione rapporti istituzionali, individuazioni fonti di finanziamento rilevanti (interventi di riqualificazione /restauro /salvaguardia), fonti di finanziamento per attività da insediare-avviare, modalità di gestione che valorizzino il volontariato, l’autogestione, l’appropriazione e la cura degli spazi “dal basso”, organizzazione temporale degli interventi…
D_TAVOLO DI CONNESSIONE E REFERENCE
Temi da affrontare: gestione archivio e individuazione delle fonti di riferimento, verifica di omogeneità e coerenza dei testi prodotti dai singoli tavoli, stesura dei testi finali (bozza e definitivo), definizione degli allegati testuali e grafici.
Tenendo conto del calendario e del fatto che ogni seduta è divisa in due sessioni, intervallate dalla pausa per la cena, questo che segue potrebbe essere lo schema generale di lavoro, da verificare in corso d’opera:
data
prima sessione (1,5 h)
seconda sessione (1,5 h)
venerdì 17.02
h 19.30-23
Plenaria: verifica schema di lavoro
Tavoli A (A1+A2 insieme): prima ipotesi su relazioni, accessibilità, attività;
Tavoli B (B1 e B2 separati): prima definizione attività (per settori/ambiti);
Tavolo C: principi, scelte, doc. preliminare;
sabato 18.02
h 18.30-22.30
Tavoli A (A1+A2 insieme): verifica ricadute prima definizione attività definizione attività, accessibilità, relazioni;
Tavoli B (B1 e B2 separati): definizione attività;
Tavolo C: prima verifica di fattibilità e di coerenza rispetto ai principi;
venerdì 24.02
h 18.30-22.30
Tavoli A (A1+A2 insieme): verifica finale e articolazione attività;
Tavoli A+C (A1+A2+C insieme): verifica finale di fattibilità impianto generale;
sabato 3.03
h 18.30-22.30
Tavoli B (B1 e B2 separati): specificazione caratteri attività;
Tavoli B+C (B1+B2+C insieme): verifica finale di fattibilità delle diverse attività;
venerdì 9.03
h 19.20-23
Plenaria: lettura e verifica finale delle linee guida;
Plenaria: organizzazione della presentazione pubblica delle linee guida;
sabato 17.03
h 18.30-20
Presentazione pubblica delle “Linee guida partecipate e condivise per il futuro di Forte Marghera”
N.B.: il tavolo D di connessione e reference è sempre attivo
Tutti i cittadini interessati, oltre quelli che già numerosi hanno partecipato attivamente all’incontro preparatorio con il supporto di Marianella Sclavi dell’ 11 febbraio e che continueranno ad essere presenti, sono invitati a partecipare.
Sono altresì invitati gli Amministratori pubblici del Comune e delle Municipalità, nonchè i tecnici e i vari portatori di interesse.
Su YOU TUBE – si può visionare un filmato con la versione integrale della partecipazione ad una trasmissione di RadioGamma5 interamente dedicata a Forte Marghera con la presenza di alcuni rappresentanti del Gruppo di lavoro per Forte Marghera della durata di due ore:
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Tra le cose, pure, che muovevano molto la fantasia, c’era il Piave. Il Piave era per me insieme un piacere visivo e un piacere acustico, coi suoi vari rametti gorgoglianti tra le pietre bianche con questi colori straordinari del fondo, viola, azzurro, verde. E quello che era un rametto di fiume, nè largo nè profondo, diventava come il fiume segreto del cuore dell’Africa. Sugli ottocento metri mettiamo del greto, il fiume rappresentava solo cento metri. Tutto il resto era ghiaia, questa ghiaia cotta dal sole, con bei sassi tondi, e lì si aveva proprio il senso del deserto. Dico bene: il senso del deserto, quale l’ho ritrovato nei vari deserti dell’Africa.