Il ” comun d’acqua”

VOCABOLARIO LAGUNARE

“Oltre di che la massima marea suol accadere nei solstizii e nell’equinozio di primavera, montando allora da uno fino ai 6 piedi soma l’ordinario livello, e più ancora in occasione di gagliarda burrasca. Noi segniamo negl’interni canali della città la media elevazione dell’acqua, con un C e diciamo che, giunta a quella inferior linea orizzontale, è al comune, cioè al medio grado di altezza. Ecco quante circostanze debbono esser note al nocchiero intorno all’elevazione od all’abbassamento della laguna per affidarsi a sortire ovvero entrare nei porti.”

Da “IL FIORE DI VENEZIA” di Ermolao Paoletti; Venezia, 1837- Tommaso Fontana Editore
 
Comun de acqua 1840 e 1970

Comun de acqua nel 1810 e nel 1970 nel Bacino Orseolo dietro piazza San (Foto di Paolo Pozzo)

==============================================================

Tuffarsi in uno scritto altrui ed estrarne la frase, il rigo che da soli possono rappresentare un mondo intero è una bella forma di partecipazione.

— Paolo Mauri, Una frase, un rigo appena, Einaudi (1994)

Questa voce è stata pubblicata in Vocabolario lagunare e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.