RICERCHE
Importanza economica della presenza di alberi*
di Francesco Ferrini
È sempre più diffusa, sia fra le pubbliche amministrazioni sia fra i cittadini, la consapevolezza che la presenza di spazi verdi, pubblici e privati, aumenta non solo la qualità della vita, ma anche il suo tenore, e produce una ricchezza anche materiale, magari non immediatamente tangibile, ma, come dimostrato da una mole consistente di lavori presenti nella letteratura internazionale, calcolabile con relativa facilità e con un’approssimazione piuttosto elavata.
È altrettanto chiara l’importanza di cercare di tutelare e migliorare l’esistente e, soprattutto, di incrementare le superfici destinate al verde.
I benefici economici apportati dalla presenza delle piante sono sia diretti, sia indiretti. I primi sono chiaramente collegati con il risparmio energetico che la loro presenza produce, in termini di minori spese di condizionamento e di riscaldamento (effetto protezione dal vento). A questi si aggiunge il fatto che il valore degli alberi aumenta dalla messa a dimora, fino a quando raggiungono la piena maturità. Essi rappresentano, inoltre, un notevole investimento: il valore di case con giardino è infatti superiore a quello di case che ne sono prive; la sola aggiunta di una copertura erbosa ha prodotto, in una ricerca condotta negli Stati Uniti, un aumento di valore delle case sottoposte a valutazione di circa il 10%), che, inoltre, sono risultate anche più facilmente vendibili.
La presenza di copertura arborea nei lotti urbanizzati e il relativo incremento di prezzo che questa determina sugli immobili sono stati oggetto di numerose ricerche a livello internazionale, pubblicate sulle più autorevoli riviste di paesaggistica e di urbanistica. Pur essendo influenzato da numerosi altri fattori, l’aumento di prezzo degli immobili può variare, in presenza o meno di aree coperte da vegetazione arborea, dal 10 al 20% (Council of Trees and Landscape Tree Appraisers). Gli studi dello U.S. Forest Service hanno evidenziato che la presenza degli alberi incrementa il valore degli immobili dal 7 al 20%.
La presenza di piante non solo aggiunge valore alle abitazioni direttamente interessate dalla presenza degli alberi, ma anche a tutte quelle poste nelle zone adiacenti. Interessante appare un recente lavoro che ha analizzato i prezzi di case e terreni in relazione alla loro prossimità ad aree verdi urbane o a boschi, evidenziando come l’aumento di prezzo non sia solo dovuto a ragioni estetiche, ma anche alla percezione di vivere in un ambiente più salubre.
I benefici economici indiretti sono ancora superiori, poiché interessano intere comunità: le spese per l’energia elettrica sono inferiori, i consumi di combustibili fossili sono inferiori e, quindi, anche le emissioni inquinanti risultano ridotte; non ultimo è l’effetto che la copertura vegetale esercita nel controllo degli eventi meteorici, soprattutto in relazione a eccezionali eventi idrici.
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*Nota estratta dall’articolo pubblicato sul Bullettino della Società Toscana di Orticoltura, n. 2 , 2011
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Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra, c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti. Ma non è facile starci tranquillo.