Ghebbo(i)

VOCABOLARIO LAGUNARE

Ghebbo(i)

 Il ghebbo è una voce pure colla quale nel dialetto nostro accenniamo que’ rivoli , que’ canaletti piccioli e stretti che attraversano le paludi.
 Sarebbe perciò da esaminarsi come ella siasi adattata anche ad una misura terrestre. Il Zanetti nella Dissert. di un Papito Ravenn. p. 24. porta antica carta che dice: “tres petias
terrae prima quarum continet gaybos MDC. secunda gaybos CCXI, tertia continet in se gaybos CCC.”

Filiasi Memorie dei Veneti primi e secondi; Vol. 3 pag. 326

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Dirò solo poche parole sul mio itinerario da Padova fin qui. Il viaggio sul Brenta, su una nave a servizio pubblico in compagnia di persone davvero a modo, è risultato comodo e piacevole: fra di loro gli italiani sono cortesi e pieni di riguardi. Le rive del fiume sono ornate di giardini e ville; si vedono piccoli villaggi che sorgono quasi sul corso d’acqua, che per lunghi tratti è rasentato da una strada molto animata. Siccome il fiume scende per cateratte, vi è spesso una piccola sosta di cui si può profittare per scendee a terra e godere delle frutta abbondanti che vi offrono. Poi risalire sulla nave e là ci si muove attraverso un mondo variabile di fertilità e vita.

— Johann Wolfgang von Goethe, Viaggio in Italia

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