VOCABOLARIO LAGUNARE
Ghebbo(i)
Il ghebbo è una voce pure colla quale nel dialetto nostro accenniamo que’ rivoli , que’ canaletti piccioli e stretti che attraversano le paludi.
Sarebbe perciò da esaminarsi come ella siasi adattata anche ad una misura terrestre. Il Zanetti nella Dissert. di un Papito Ravenn. p. 24. porta antica carta che dice: “tres petias
terrae prima quarum continet gaybos MDC. secunda gaybos CCXI, tertia continet in se gaybos CCC.”
Filiasi Memorie dei Veneti primi e secondi; Vol. 3 pag. 326
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“quam nemorum dictorum le Comugne et nemorum nostrum banditorum teneantur et obligati sint relasare in ronchatis sive robore, que in futurum noscantur esse apta et comoda pro arsenatu nostro et navibus”
(trad. di Lucio Susmel: “che chiunque tagli nei boschi detti le Comugne e nei nostri boschi banditi sia obbligato a rilasciare nelle radure e nelle tagliate tutti i semenzali e gli alberi di quercia rovere che in futuro possano essere adatti e comodi all’arsenale nostro e alle navi”).