Al marito qui sepolto

FASEMO FILO’

AL MARITO QUI SEPOLTO
COMPAGNO EROICO DEI MILLE MORTI CHE INSIEME RIPOSANO
E DEI MILIONI DI ALTRI MARTIRI DI OGNI TERRA E DI OGNI FEDE
AFFRATELLATI DALLO STESSO TRAGICO DESTINO
UNA DONNA ITALIANA DEDICA
PREGANDO PERCHE’ COSI’ IMMANE SACRIFIZIO
PORTI BONTA’ NELL’ANIMO DEGLI UOMINI

[Lapide fatta porre da Hilde Lepit sul basamento  della croce posta
sulla fossa comune nel campo di sterminio di Ebensee]

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Rifaceva passo passo le corse di una volta; andava fino al bastione di Attila a contemplarvi il tramonto; là mi saziava di quel sentimento dell’infinito con cui la natura ci accarezza nei luoghi aperti e solinghi; guardava il cielo, la laguna, il mare; riandava le memorie della mia infanzia, pensando quanto era fatto diverso, e quante diversità ancora mi prometteva o mi minacciava il futuro.

— Ippolito Nievo, Le confessioni d’un italiano

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